barry

Genio e sregolatezza, la vita di Barry Sheene in un film a tutta velocità

La vita di Barry Sheene in un film. Il leggendario pilota inglese, scomparso 13 anni fa a causa di un male incurabile, vinse due titoli mondiali (nel ’76 e nel ‘77) e sopravvisse a due tremendi incidenti (prima a Daytona, poi a Silvestone). Sheene divenne negli anni una vera e propria icona: era un playboy che amava il rischio e l’avventura. Il film uscirà in occasione del quarantesimo anniversario dei due titoli mondiali conquistati da Sheene.

I due sceneggiatori, Ian La Frenais e Dick Clement, hanno voluto raccontare la storia del ‘viaggio’ di questo ragazzo, dalla miseria alla fama e alla ricchezza; la sua amicizia con James Hunt con cui ha formato una coppia formidabile in grado di far impazzire le ragazze di tutto il mondo. Barry arrivava sui circuiti in elicottero o in Rolls Royce era un fumatore incallito e ha avuto una lunga storia d’amore con la modella Stephanie McLean, ex coniglietta di Penthouse. Barry Sheene fu il primo campione del mondo ha rinunciare al numero 1 sulla carena per tenersi il suo 7 e fu tra i primi a usare il casco integrale quello con ‘Paperino’ di Walt Disney stampato sopra. Tra i suoi meriti anche quello di aver fatto diventare i gran premi in un fenomeno “globale”. Spinse anche molto per introdurre cambiamenti significativi nella sicurezza dello sport, per le innovazioni nell’abbigliamento, come l’introduzione del paraschiena.

Il film si basa sul libro “Barry: la storia della leggenda del motociclismo Barry Sheene”, scritto dal suo compagno di squadra Steve Parrish e dal commentatore tv Nick Harris ed è stato adattato per il grande schermo da un team accreditato in tutto il mondo: Ian La Frenais e Dick Clement, autori di grandi serie televisive. La produzione è firmata da Will Stoppard, con la Deep Springs Pictures per l’Inghilterra e da Rod Morris della IO Films per l’Australia.



Condividi:

Facebook Twitter Google Plus Pinterest Linkedin Email