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Una sella da condividere: ecco Scooterino, il BlaBlaCar su due ruote

L’esperienza di BlaBlaCar trasportata sulle moto. Sta conquistando rapidamente ampie fette di pubblico l’app Scooterino, la prima applicazione di ride-sharing in Europa che permette di richiedere un passaggio in scooter a chi va nella stessa direzione, consentendo a passeggeri e scooteristi di condividere corsa e costi. In Italia è stata lanciata lo scorso settembre a Roma e fino a oggi ha permesso lo scambio di oltre 6000 passaggi sulle due ruote, facendo risparmiare in media 2 ore al giorno a ogni passeggero e permettendo a molti scooteristi di abbattere i costi di mantenimento del mezzo. Il contributo per il passaggio si può pagare attraverso l’app utilizzando Poste Pay, carta di credito, Paypal e carte ricaricabili. La sicurezza è garantita: tutti gli scooteristi sono verificati, muniti di assicurazione e patente di guida, hanno scooter omologati per due persone e in buone condizioni.

“Nella vita, come in strada, è più bello viaggiare insieme a qualcuno!”, affermano Oliver Page e Francesco Rellini, co-founders delle due start-up romane unitesi sotto il nome “Scooterino”. “Per questo abbiamo unito le forze per dare vita alla più grande community di ridesharing su scooter in Italia”. Oliver ha lavorato come consulente per Unilever, ha frequentato la Draper University of Heroes, ha lavorato in Silicon Valley per due anni su una seconda startup che ha ricevuto fondi da una grossa società di venture capital. Poi ha deciso di ritornare in Italia nel 2014 per iniziare Scooterino, startup che ha ottenuto un investimento di 50.000 euro dall’Agenzia Spaziale Europea. “Scooterino non è un servizio Scooter Taxi o un Affitto Scooter, non è nemmeno uno Scooter Sharing” spiegano i fondatori. “Un modo semplice per spiegarlo: Scooterino è il BlaBlaCar per i tragitti brevi e urbani sullo scooter”.



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