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Un pezzo da collezione. All’asta la monoposto del primo podio di Schumacher

Un tuffo nel passato ricordando Michael Schumacher. La casa d’aste Bonhams propone una monoposto che ha fatto la storia. Si tratta della Benetton-Ford B191B guidata dal pilota tedesco che conquisto il suo primo podio in carriera nel marzo 1992 in Messico sul circuito Hermanos Rodriguez. Schumi si classificò terzo dietro le fortissime Williams-Renault di Nigel Mansell e Riccardo Patrese. La monoposto costa come un monolocale di lusso (almeno 280mila euro) ma è un pezzo da collezione per gli amanti della Formula 1 e per i tifosi di Schumi che ricordano bene quella agra che vide comunque il giovane pilota protagonista.

L’auto, telaio numero “06”, era un’evoluzione di quella dell’anno precedente, in attesa della B192 con cui Schumacher avrebbe colto la sua prima vittoria, in Belgio in quella stessa stagione. Progettata dal guru John Barnard e guidata inizialmente da Nelson Piquet, la Benettton B191 è spinta dal V8 Ford HB da 3.5 litri, un motore in grado di sfiorare i 14.000 giri e di erogare oltre 730 cavalli. Questa ragguardevole potenza è gestita da un cambio a 6 marce montato trasversalmente, che si comanda ancora attraverso la tradizionale cloche e non con le palette dietro al volante, che richiedevano una gestione elettronica sofisticata, non ancora nelle disponibilità della scuderia britannica. Ad ogni modo, la B191B venne sostituita dopo quattro gare dalla B192 e da allora è stata perfettamente conservata e preservata nelle condizioni originali. Per essere una Formula 1, ha una guida relativamente semplice e la sua manutenzione è stata curata da specialisti, per cui rappresenta un ottimo investimento anche per chi volesse usarla in pista.



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