Second-placed Yamaha rider Valentino Rossi of Italy celebrates on the podium at the end of the Australian MotoGP Grand Prix at Phillip Island on October 22, 2017. / AFP PHOTO / PETER PARKS / -- IMAGE RESTRICTED TO EDITORIAL USE - STRICTLY NO COMMERCIAL USE --        (Photo credit should read PETER PARKS/AFP/Getty Images)

Gp Australia: vince Marquez, Rossi secondo

Siluro Marquez vince anche in Australia. Vittoria importante per lo spagnolo della Honda, che trionfa davanti a un grande Valentino Rossi. E di fatto chiude il Mondiale: allunga in testa alla classifica: +33 da Dovizioso e a +50 da Vinales. Bene le Yamaha, con Maverick Vinales al terzo posto. Ai piedi del podio il francese Johann Zarco, seguito da Cal Crutchlow e da Andrea Iannone. Soltanto 13° Dovizioso.

“Sapevo che era una giornata importante perché Dovizioso ha avuto dei problemi nel week-end. In gara ho aspettato a lungo, poi negli ultimi giri ho rotto gli indugi e attaccato e dato tanto gas soprattutto negli ultimi 3. È stata una bella lotta, molto divertente: ho un po’ di graffi, ma pure Valentino li ha: è stato un grande spettacolo”. Così Marquez commenta la sua vittoria. Lo spagnolo della Honda, a due gare dal termine conduce con 33 punti sul ducatista Andrea Dovizioso. “Ho iniziato con prudenza, poi c’è stata la prima toccata di Zarco e mi è servita cautela – aggiunge il 24enne catalano -. Mi sono girato spesso per vedere dov’era Dovizioso, ma poi nel finale ho attaccato con decisione: sono più contento del +33 nel mondiale che della vittoria. Proveremo a chiudere in Malesia anche se lì la Ducati è forte”.

”È stata una gara fantastica – dice Valentino Rossi – bellissimo. Una classica di Phillip Island. Penso che ne sia valsa la pena per chi si è svegliato presto in Europa per vederla. Sono molto contento ed è un risultato importante che arriva dopo un periodo difficile per me che mi sono rotto la gamba e mi sono fatto male alla spalla. È un risultato importante anche per il nostro team e per la Yamaha perché nelle ultime prove abbiamo sofferto e oggi abbiamo messo due moto sul podio”.

Una gara combattuta, con contatti ripetuti e manovre al limite: “Negli ultimi tempi il livello di aggressività si è alzato tanto e il gioco è diventato un po’ più duro, però è così, sono le regole del gioco, è un po’ più pericoloso e ma da vedere da fuori secondo me è bello -aggiunge il dottore della Yamaha-. Se è come oggi va bene, bisogna solo non esagerare. Negli ultimi giri mi sono divertito moltissimo”. Rossi termina con un commento su Sepang, tappa del prossimo GP tra pochi giorni: ”Non pensiamo che saremo sicuramente competitivi, in questa stagione abbiamo fatto delle grandi gare e quella successiva poi abbiamo successo. Sarà una gara impegnativa per le gomme e per i piloti, speriamo di fare un bel lavoro”.

Andrea Dovizioso dopo il suo 13° posto nel Gp d’Australia, un risultato che lo allontana, forse definitivamente, dalla lotta per il titolo iridato, commenta: ”E’ stata una gara difficilissima e con il mio errore all’inizio ho complicato tutto. In corsa ho capito che non avevamo comunque una velocità accettabile per poter stare lì davanti. Non sarebbe cambiato nulla. Abbiamo confermato i nostri limiti nel girare a centro curva e Phillip Island ha questa caratteristica; purtroppo abbiamo fatto più fatica degli altri”. Ora il forlivese della Ducati deve recuperare 33 punti a Marc Marquez a solo due Gp dalla fine. “E’ un vero peccato perché in campionato abbiamo perso troppi punti e tutto ora si complica però vogliamo pensare in positivo e dare il massimo nelle ultime due gare”, conclude Dovizioso.



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