valentinorossi-cropped_1tbsx2btlinh41n3v6vax4dsbj

Vale pronto al 2018

Anno sfortunato per il Dottore che nonostante gli eventi nefasti si è sempre dimostrato reattivo e pieno di carica. Purtroppo a volte la buona volontà non basta, ma Vale è già pronto a pensare al prossimo MotoGp.

“Ci sono stagioni così. Che ti sei preparato come mai nella tua vita e non vedi l’ora di batterti, ma subito ti accorgi che qualcosa che non va: la moto. Però ti dicono no, è solo una tua impressione: stai tranquillo. Invece avevi ragione. Ci sono stagioni così. Che hai sempre fatto del cross per allenarti e nemmeno un incidente in vent’anni, invece finisci due volte all’ospedale e sempre prima delle gare italiane.”

La verità è che “Ho detto addio al mondiale prima di Misano, quando mi sono rotto tibia e perone, sento ancora un po’ di dolore, quando cammino, ma è andata bene”.

Ma il problema più grande non sembra essere stato quello fisico.
“Quando abbiamo provato la YZR-M1 del 2017 a novembre, il giorno dopo Valencia, tra gli ingegneri giapponesi c’erano grandi aspettative, ma i test invernali non mi avevano convinto e l’ho fatto presente subito. Però in primavera Viñales andava forte: i tempi migliori di tutti nei test, le vittorie nelle prime due gare. Ma io lo sapevo, qualcosa non andava”.

Poi a Barcellona tutto è stato chiaro “un grosso problema con la ruota dietro, mancanza di grip, nessuna sintonia con la nuova ruota Michelin”.

“E alla fine qualche miglioramento è arrivato” con il cambio del telaio, “ma insufficiente, perché nel frattempo Ducati e Honda hanno fatto passi da gigante. Oggi siamo un po’ in difficoltà, inutile negarlo”.
“Le M1 sono più avanti sotto tanti punti di vista” rispetto a quelle dello scorso anno, ma “dobbiamo scoprire dove sta il problema: è il nostro primo obiettivo, in questo momento. Siamo qui per quello, ma purtroppo ci vorrà ancora molto tempo”.

Il sogno del decimo titolo è rinviato ancora?

“Non mi sentivo in lotta per il campionato nemmeno prima di questo weekend. Per come siamo messi è già quasi un miracolo che fosse in corsa Vinales.
Intanto pensiamo alle gare che mancano alla fine di questa stagione. Possiamo toglierci delle soddisfazioni. In 15 giorni ci sono tre appuntamenti bellissimi: grande atmosfera, belle piste. Voglio correre, divertirmi”.

Valentino Rossi, dunque, anche quest’anno non riuscirà a vincere il suo decimo titolo mondiale, anche se ha dichiarato “Ci provo, sempre. Soprattutto dal prossimo anno”.

 



Condividi:

Facebook Twitter Google Plus Pinterest Linkedin Email