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Roooar… Oggi ricomincia il Mondiale

Abbiamo aspettato cinque lunghi mesi per questo momento. Finalmente in pista, la primavera sveglia i motori qui nel deserto del Qatar: mentre a Melbourne scatta il GP d’Australia in F1, sotto le luci artificiali del circuito di Losail si accende il primo Gran Premio della nuova stagione della MotoGP.

I test Invernali lanciano la Yamaha davanti a tutti, Viñales è il talento del futuro, la Ducati ha il passo per vincere e la Honda apparentemente soffre. Con l’elettronica ridotta e le gomme che impongono un cambio di guida radicale, l’uomo conta di più. Le prime sensazioni dopo i test, un attimo prima di entrare in pista per le FP1.

–         Rossi-Lorenzo, la tempesta dentro – Il confronto tra compagni di squadra è, da sempre, quello più significativo perché “non ci sono scuse”. È il 7° anno che Rossi e Lorenzo si fronteggiano con la stessa moto: per tre volte (2008, 2009, 2014) Rossi è arrivato davanti a fine campionato, nelle altre tre (2010, 2013 e 2015) ci è riuscito Lorenzo. Il 2016 può essere l’anno dello spareggio finale.

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–         La Honda va? – Test invernali in chiaro-scuro, motore brusco ed elettronica ancora da interpretare, telai vecchi meglio di quelli nuovi. La pre-season ha detto che Marquez fa ancora la differenza rispetto a Pedrosa. Il pilota di Cervera dovrà anche riaffrontare il discorso Rossi: cosa succederà in pista?
–         Ducati: anno fondamentale – C’è anche la Ducati, con i due piloti ufficiali Iannone e Dovizioso e i team satellite che (con Petrucci, Barberà e Redding) hanno fatto bene ai test. L’anno scorso la Ducati ha conquistato 9 podi, tra cui 5 secondi posti. Il successo sfuggito l’anno scorso è uno degli obiettivi 2016. Con il fantasma di Stoner sempre presente.

–         E la Suzuki è lì  – A Yamaha e Honda e ai due Ducatisti ufficiali, si potrebbe aggiungere Maverick Viñales, il talento emergente della MotoGP. Ventuno anni e un titolo iridato nel 2013 in Moto3, dopo un solo anno di apprendistato in MotoGP è pronto per la definitiva consacrazione.

–       Italia’s Got Talent – Il lavoro della VR46 Riders Academy e dello Sky Racing Team VR46 comincia a produrre i suoi frutti: Fenati, Bastianini e Antonelli, con il nuovo ingresso di Bulega, rappresentano uno schieramento che poche Nazioni hanno in Moto3, mentre Lorenzo Baldassarri può essere protagonista in Moto2. Tutti pronti per la definitiva consacrazione.

 



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