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Mugello a 4 ruote: la Formula 1 sulla pista toscana è (quasi) realtà

L’autodromo del Mugello può ospitare gare di Formula 1. È arrivato il rinnovo dell’omologazione internazionale e la conseguente attribuzione della licenza di grado 1 al circuito toscano. Pertanto sulla pista è consentito lo svolgimento di qualsiasi tipo di gara automobilistica sotto l’egida della Fia, ed eventualmente anche di un Gp di Formula 1. Oltre alle feste Ferrari, infatti, il Mugello ha già ospitato la Formula 1 nel maggio 2012 quando l’intero circus salì sulle colline intorno a Scarperia (Firenze) per svolgere l’unica sessione di test a campionato in corso. L’apprezzamento per il nastro d’asfalto fu unanime da parte di tutti. L’ex pilota della Red Bull Mark Webber al termine delle prove addirittura twittò: “Meglio 10 giri sull’asciutto al Mugello che mille intorno alla pista di Abu Dhabi”. Per il momento il patron della Fia Bernie Ecclestone non sembra ad assegnare un Gran Premio alla pista toscana, ma nulla si può escludere per il futuro prossimo.

Il delegato della Federazione, Roland Bruynseraede, insieme all’Ad di Mugello Circuit, Paolo Poli, ha visitato la struttura mostrando soddisfazione per i lavori degli ultimi anni che hanno aumentato la sicurezza attiva e passiva in pista. E se a Scarperia possono tirare un sospiro di sollievo, lo stesso non si può fare per Monza: infatti non si registrano novità riguardo il rinnovo del contratto. A gennaio il presidente dell’Automobile Club Italiano, Angelo Sticchi Damiani, si era espresso in questi termini: “L’autodromo di Monza ha avuto momenti difficili, ma il peggio è passato e oggi siamo vicini alla firma con Ecclestone per poter avere in Brianza per altri sette anni il GP di F1”. “Manca solo un ultimo scatto di reni per poter avere l’autodromo più antico, bello e sicuro del mondo. Stiamo per vincere una battaglia che l’Aci ha condotto facendo grandissimi sacrifici”, ha aggiunto Sticchi Damiani. Negli Usa, intanto, pare avviarsi a conclusione positiva la vicenda del Gp di Austin, in calendario per il 23 ottobre, e inserito in calendario come “soggetto a conferma”. I responsabili dell’area di Austin hanno indetto una conferenza stampa per mercoledì 9 marzo, e le indiscrezioni riferiscono di un accordo in vista.



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