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La multa diventa ‘no border’: infrazione in uno di questi 20 paesi Ue? Verbale assicurato

Per gli organi di polizia stradale, italiani e europei, è in atto una vera e propria rivoluzione. Attraverso la direttiva europea denominata ‘cross-border’ e tramite il punto di contatto italiano individuato nel Centro elaborazione dati della direzione generale per la Motorizzazione generale del ministero delle Infrastrutture e trasporti, è possibile accedere in maniera diretta e online ai dati dei proprietari di veicoli di Austria, Belgio, Bulgaria, Croazia, Estonia, Francia, Germania, Grecia, Lettonia, Lituania, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia e Ungheria. In Europa si parla la stessa lingua, quella della legalità e dell’uguaglianza sulle strade e sul rispetto reciproco dell’incolumità pubblica. Tutti i dati dei proprietari di veicoli italiani, tramite la Motorizzazione generale, da oggi sono accessibili anche alle autorità di polizia straniere e per le prossime vacanze estive i nostri connazionali faranno bene a tenerne conto.

All’interno del Portale dell’Automobilista è comparsa una nuova icona denominata ‘Veicoli direttiva cross border’ con accesso riservato agli organi di polizia stradale. Questa funzione permette di acquisire i dati dei proprietari di veicoli stranieri, per la notifica di otto tipologie di infrazione, quattro derivate da una proposta iniziale del Parlamento europeo (che determinano 85% dei morti sulle strade europee) quali l’eccesso di velocità, il mancato utilizzo delle cinture di sicurezza, il transito con semaforo rosso e l’elevato tasso alcolemico del conducente. Queste sono state integrate successivamente dalla guida sotto l’effetto di stupefacenti, il mancato utilizzo del casco, l’utilizzo indebito di una corsia vietata e l’utilizzo di cellulare alla guida. L’obiettivo di lungo periodo che si prefiggono le autorità governative europee è quello di accrescere la sicurezza sulle strade, rendendo possibile identificare coloro che commettono infrazioni al codice stradale dei vari Stati quando circolano all’estero.



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