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“Abbassa i fari!”. Ford punta su quelli intelligenti: come funzionano

La tendenza delle automobili di ultima generazione è quella di essere equipaggiata con fari che in maniera automatica inseriscono gli abbaglianti per illuminare meglio la strada e li disinseriscono quando si incrocia una vettura proveniente in senso opposto. A seconda delle case automobilistiche la tecnologia assume nomi differenti: la Mazda ha scelto il nome High Beam Control, la Mercedes ha optato per Adaptive Highbeam Assist e la Toyota si è indirizzata verso Automatic High Beam. Il fattore comune è l’espressione high beam, utilizzata in inglese per definire i “nostri” fari abbaglianti. La Ford ha ideato il sistema Glare-Free Highbeam, che assicura un generale miglioramento delle condizioni di sicurezza.

Il sistema della Ford prevede una telecamera a lungo raggio, collocata al vertice del parabrezza, capace di riconoscere oggetti molto piccoli anche a distanza sostenuta: la Ford parla del faro di una bicicletta quando si trova ad 800 metri di distanza (anche di notte). La telecamera viene gestita da un software, che riconosce situazioni di pericolo e spegne i fari abbaglianti in maniera automatica: ciò avviene quando si incrocia una vettura proveniente in senso opposto o quando un’automobile ci sorpassa e rientra nella nostra corsia. La Ford cita degli studi e rivela che i sistemi anti-abbagliamento entrano in funzione dieci volte più di frequente rispetto a quanto un automobilista disattiva gli abbaglianti. Alcune versioni del sistema disattivano i fari abbaglianti in maniera graduale, dando tempo agli occhi di abituarsi alla variazione della luce.

Tecnologie di questo tipo si abbinano di solito a fari evoluti, a led, per i quali è più facile gestire i cambiamenti di angolazione e colore. La Ford non a caso si appresta ad introdurre la funzione Glare-Free Highbeam, dove l’intensità dei fari a led prevede sette regolazioni: in tal modo la gestione del fascio luminoso diventa ancora più precisa e puntuale. L’azienda è sicura di poter indirizzare il fascio luminoso fuori dal campo visivo dell’automobilista che proviene in senso opposto, o di dribblare la traiettoria di un ciclista: i fari non proiettano il fascio sul ciclista, ma sul tratto di strada intorno a lui. Le sette regolazioni vengono determinate in base alla velocità, alla luce ambientale, all’angolo di sterzo ed al funzionamento dei tergicristalli. Il sistema Glare-Free Highbeam arriverà per primo sulle S-MAX, Galaxy ed Edge.



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