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Alfa Romeo, cancellata la produzione della Giulia Sportwagon. Il motivo del dietrofront

La notizia era nell’aria da tempo e adesso arriva l’ufficialità: Alfa Romeo cancella la produzione della Giulia Sportwagon. Accantonata definitivamente la versione familiare dell’ultimo modello del Biscione. Qualche giorno fa l’amministratore delegato del Gruppo FCA Sergio Marchionne aveva paventato le sue perplessità sulla possibile uscita di una versione Sportwagon della vettura. In quel segmento di vendita inoltre Fiat già sta riscontrando ottimi risultati con la nuova Tipo, quindi sarebbe superfluo inserire un nuovo modello familiare più costoso. La Giulia, inoltre, nata come espressione pura di eleganza e velocità (come testimoniano anche gli spot mandati durante il Super Bowl) in una versione Sportwagon verrebbe letteralmente spogliata della sua essenza. Eppure fino a qualche mese fa l’Alfa Romeo Giulia Sportwagon era un’ipotesi più che concreta. L’idea era quella di effettuare il lancio già entro la fine del 2017. Con il passare del tempo questa soluzione è stata messa da parte. La vettura in questione doveva essere prodotta negli stabilimenti di Cassino.

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Le prime crepe si sono avvertite durante l’annuale Salone di Detroit. In quella occasione Marchionne ha cominciato ad abbozzare la concreta ipotesi che il modello venisse cancellato dai piani Alfa Romeo. La casa del Biscione, infatti, troverebbe mercato solo in Europa per il modello Sportwagon, inoltre la produzione di alcune novità come la Stelvio hanno fatto propendere i vertici dell’azienda a lasciar perdere tale soluzione. Anche il capo della produzione di Fiat Chrysler Automobiles Alfredo Altavilla ha confermato che non vi sarà un’Alfa Romeo Giulia Sportwagon e che il Biscione ha deciso che tale modello non è necessario vista anche l’imminente uscita della Stelvio. Le Sportwagon, infatti, non sono più ricercate come una volta e quel segmento di mercato sta venendo sostituito da quello dei Suv quindi la produzione di tale modello sarebbe superflua.



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