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Alfa Romeo, la 4C già va in pensione. E arriva una versione Coupé della Giulia

In pieno piano di rinascita Alfa Romeo pensa di sostituire la 4C. E a prendere il posto flagship-car potrebbe essere una versione Coupé della neonata Giulia: probabilmente verrà affinata la qualità di guida per una granturismo adatta alla pista quanto alle strade di tutti i giorni. La 4C ha da subito assunto il ruolo di portabandiera: una vettura con cui mostrare al mondo intero le potenzialità tecniche di Alfa Romeo, grazie ad una sportiva di razza senza compromessi, con una guidabilità eccezionale e una tecnica di prim’ordine. L’Alfa 4C è costruita su un telaio in fibra di carbonio, con motore centrale e trazione posteriore. Il suo motore, un 1750 in alluminio con 240 CV, è in grado di muovere con estrema disinvoltura gli appena 920 kg (che aumentano sulla variante scoperta) della vettura, in abbinamento al rapido cambio a doppia frizione TCT. Si tratta di una vettura sportiva in cui il design degli interni e delle finiture è davvero“basic” per una vettura nata con l’unico obiettivo di pubblicizzare la rinascita di un marchio che ha fatto della tecnologia e della guidabilità il proprio cavallo di battaglia.

Tuttavia, dopo il lancio della Giulia Quadrifoglio (esempio perfetto di fusione tra guidabilità di razza e fruibilità quotidiana) la 4C perde di leggermente di significato anche perché – come riporta AutoBILD – l’azienda guidata dal nuovo CEO Reid Bigland ha pensato di sostituirla con una variante più consona al ritrovato DNA del marchio. E allora entro il 2020 la Giulia si evolverà con una variante a due porte, di matrice ancora più sportiva rispetto alla berlina e, con tutta probabilità, dotata di una versione Quadrifoglio ancora più emozionante. Questo lasso di tempo servirà per terminare la produzione delle due varianti della sportiva a motore centrale. La nuova Giulia Coupé potrebbe inoltre rispolverare la suggestiva denominazione “Brera”e sempre secondo i rumors potrebbe fregiarsi anche di una versione cabriolet, per entrare in diretta concorrenza con Audi A5, BMW Serie 4 e Mercedes-Benz Classe C. Per quanto riguarda i prezzi si ipotizza un range tra i 45.000 e i 70.000 euro e sarà realizzata sulla piattaforma Giorgio e disponibile, come la berlina, con trazione posteriore o integrale e motori da 180 a 510 CV.



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