guzziturbo

Alla Moto Guzzi V7 Scrambler mancava il turbo: così nasce una potente fuoriserie

Si sono davvero superati i responsabili dell’officina AF1 Racing. Questa volta hanno fatto qualcosa di “folle ed esclusivo”. AF1 Racing è una concessionaria americana, con sede ad Austin, specializzata nella vendita e nella preparazione per la pista di mezzi Aprilia e Moto Guzzi. E hanno pensato di mettere il turbo, di trasformare un tranquillo motore in un mostro divertente. La scelta è caduta sulla Moto Guzzi V7, ritenuta troppo “tranquilla” dai ragazzi di AF1 Racing, a causa dei suoi “soli” 48 CV. Da quel momento è iniziato il lavoro del team che è stato coinvolto in toto nella trasformazione: in casa sono stati fatti saldature, assemblaggio e creazione dei pezzi artigianali. La turbina scelta per la trasformazione è una Garret GT24, piazzata al posto dell’airbox originale per integrarsi al meglio con le forme del telaio. Il codino, così come la linea generale della moto, è stato modificato in stile flat track, mentre il faro anteriore lascia spazio ad una tabella portanumero da gara.

In questa maniera è stato dato un volto decisamente diverso alla V7 che ora è più racing: i colori dominanti sono il nero e il rosso, abbinati alla fibra di carbonio delle parti home made. L’aspetto da fuoristrada, invece, è dato dal largo manubrione da flat track e dalle gomme Heidenau semitassellate, oltre che dai nuovi ammortizzatori Ikon. Ci sono voluti più di sei mesi per assistere al completamento dell’opera: ogni membro dello staff ha collaborato fattivamente alla riuscita di questa “scommessa”. La prima apparizione per la Guzzi è arrivata in occasione della festa per la MotoGP di Austin, quando più di 400 persone hanno assistito all’inaugurazione del mezzo, ancora in versione “only track”. AF1, però, promette che a breve arriveranno le ultime modifiche per portarla legalmente su strada: fari, targa, intercooler e una cura certosina al banco per raffinare la mappatura. Dopodiché la moto rimarrà nello showroom del negozio, pronta a divertire lo staff nei momenti più bui della giornata.



Condividi:

Facebook Twitter Google Plus Pinterest Linkedin Email