ducati750SS

Anche la Ducati si fa vintage: con la 750SS torna agli anni Settanta

Mod Moto trasforma la Ducati 750SS. E ne realizza una special in stile neo retrò. Arriva una furiserie prodotta dall’officina svedese per uno dei suoi affezionati clienti (già possessore di una XS500 tracker). Questo signorev dopo aver acquistato la Ducati 750SS, voleva darle un aspetto da tradizionale cafè racer, ma i ragazzi di Mod Moto l’hanno convinto a deviare verso qualcosa di più racing. E allora hanno iniziato a lavorare siu un progetto interessante: carena, serbatoio e codino sono stati modellati artigianalmente e posizionati per creare una linea ispirata alle moto da endurance degli anni ’70, la 750SS è una buona base di partenza visto che già possiede una meccanica (telaio e motore) dall’aspetto classico, anche se tutte le sovrastrutture andavano sostituite. Così il telaietto posteriore è stato modificato per ospitare il nuovo codone e per consentire di montare il silenziatore sotto la sella (artigianale).

Anche il motore ha ricevuto piccole cure per ottimizzare sound e prestazioni: oltre all’impianto di scarico, realizzato tagliando e ricucendo insieme parti differenti, troviamo filtro aria K&N e centralina Power Commader. Per quando riguarda i dettagli, le attenzioni si sono spostate su pedane, semimanubri, leve e manopole. Infine le gomme intagliate Dunlop Mutant, di derivazione motard, hanno coferito un ulteriore tocco vintage. Ciò che balza subito all’occhio, poi, è la colorazione, davvero particolare: per questa Special gli esperti di Mod Moto hanno optato per una verniciatura arancione, presa dal catalogo Porsche del 1970, che ben si abbina al colore (bronzo/oro) del telaio Ducati. Forcellone e pedane, invece, sono stati riverniciati con la stessa tonalità del motore. Ancora una volta – ed era l’obiettivo da centrare – il cliente è soddisfatto: “Sono molto felice del risultato – ha detto il cliente – devo ancora realizzare che presto la starò guidando. Non vedo davvero l’ora che arrivi la primavera, così potrò farmi dei giri più lunghi e godermela nel modo che preferisco!”.



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