Aston Martin DB11

Aston Martin DB11. Adesso tocca al turbo

A questi livelli difficile capire se a fare la differenza sia il prezzo d’acquisto, superiore ai 200.000 euro, oppure l’esatto numero di cavalli (608) che il V12 sotto l’imponente cofano motore sia in grado di sviluppare. Un dibattito riservato a pochi eletti, alcuni forse poco meritevoli di una vettura come Aston Martin, il cui mito si conserva e si proietta in una nuova era, grazie all’avvento della nuova DB11. La vertenza stilistica dipende dal gusto personale, ma gli elementi promossi dalla vettura britannica sono un classico intramontabile. Il lungo cofano motore cela il V12 5.2 biturbo, prima assoluta nel panorama Aston Martin. La tecnica prosegue al retrotreno, dove il cambio, uno ZF a otto rapporti e il differenziale, sono montati insieme sull’asse posteriore (schema transaxle). Il fatto che arrivi a 322 km/h e che passi da 0 a 100 km/h in 3,9 secondi, sono solo dati a corollario di una coupé che porta in dote un’eredità più unica che rara. L’hi-tech di bordo potrebbe non essere un punto a favore della nuova Aston Martin DB11, ma segue le tendenze attuali e manifesta la collaborazione con il Gruppo Daimler.

Aston Martin DB11



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