Gran Turismo 5

Aston Martin e Red Bull firmano la nuova hypercar AM-RB 001

Aston Martin e Red Bull insieme per creare una nuova hypercar. Il progetto si chiama AM-RB 001 e i primi dettagli sono stati rivelati nei giorni scorsi. Ancora non si sa molto: ciò che filtra è che verranno realizzati 99 esemplari con prezzo che potrebbe spaziare da 2 a 3 milioni di sterline, cioè 2,5 – 3,8 milioni di euro. Andy Palmer, CEO di Aston Martin, ha parlato di un progetto ambizioso, di un motore impressionante e che verrà utilizzata la tecnologia derivata dalla Formula 1. Il progetto è possibile grazie alla collaborazione di Adrian Newey, direttore tecnico Red Bull Racing, che già aveva lavorato in McLaren. Newey ha descritto il progetto AM-RB 001: la vettura sarà “piuttosto compatta”, facendo ampio uso di fibra di carbonio e alluminio. Ha continuato a specificare che verrà utilizzato lo stesso crash test delle auto di F1. È interessante notare che la nuova hypercar fornirà “prestazioni estreme” pur rimanendo confortevole nel traffico della città.

Dai tecnici della Casa di Gaydon sono arrivate anche le prime indicazioni ‘ufficiose’ sulla meccanica della AM-RB 001, che per offrire livelli di assoluta eccellenza nelle prestazioni dovrebbe utilizzare uno schema ibrido tipo Kers, derivato direttamente da quello delle monoposto Red Bull di F1. Christian Horner, team manager della Red Bull Racing, ha detto che la macchina utilizzerà “un sacco” di metodologia della Formula 1 corroborata con la perizia di Aston Martin sulle auto da strada e da corsa. Il progettista capo di Aston Martin Marek Reichman ha rivelato che il progetto ha preso vita circa un anno fa e sono state stabilite le dimensioni, il layout e il pacchetto. Inoltre, i primi acquirenti avranno presto la possibilità di dare un’occhiata ad alcuni dei progetti e alla fine questi diventeranno pubblici. Rispetto all’attuale Astons, l’AM-RB 001 avrà un cofano più corto e una cabina estesa. Reichman ha inoltre detto che per ottenere un elevato livello di efficienza aerodinamica, i tecnici stanno lavorando su un lato “incredibilmente complicato”. Reichman ha così concluso: “È qualcosa che non abbiamo visto e non esiste qualcosa di simile su questo pianeta”. Non resta che attendere la versione definita di questa autovetture dalle prestazioni estreme.



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