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Bmw S1000RR, la special di PRAËM: una endurance con ambizioni agonistiche

Nel mondo delle special si fanno largo i modelli che si ispirano alle sportive (o addirittura alle moto da corsa) del passato: tuttavia è piuttosto insolito vedere una moto come questa BMW S1000RR allestita da PRAËM, specialisti francesi già autori della SP3, una special su base Honda VTR/SP battuta all’asta ad inizio 2016 da Bonhams. Ancora più insolito pensare che questa special sia stata commissionata dalla filiale francese di Bmw Motorrad, che voleva una moto davvero particolare nell’estetica, ma che mantenesse invariate le doti dinamiche. La semicarenatura e il codino, derivate da una moto utilizzata alla 8 ore di Suzuka fa ovviamente il verso alle Endurance dei primi anni 80, nello specifico proprio quelle utilizzate nella classica giapponese dove la scarsa durata della fase notturna – la gara si conclude praticamente al tramonto – non richiedeva l’impiego di un doppio faro. Accanto all’unità illuminante singola arriva il portanumero, e sotto la presa d’aria, disposta in orizzontale invece che in verticale come avviene sulla S1000RR di serie.

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Molto belli i coperchi motore alettati, realizzati su misura per richiamare le moto da corsa del periodo, mentre non si vede, ma si sente sicuramente sulla bilancia, la revisione del telaietto reggisella con relativo alloggiamento della batteria. Qualcosa in più peserà invece il serbatoio di serie rimaneggiato (5 cm più lungo dell’originale) e dotato di tappo per il rifornimento rapido, tutto ampiamente compensato dai 5 kg che “vengono via” grazie ai cerchi in fibra carbonio e ai dischi carboceramici – la S1000RR allestita da PRAËM pesa ben 20 kg meno della moto di serie, già di suo difficilmente considerabile grassa. Di serie invece telaio, forcellone, sospensioni e praticamente tutto il motore (lo scarico è un mix fra collettori Akrapovič in titanio e silenziatore Werkes realizzato in esemplare unico), un po’ perché non c’era nulla che non andasse in termini di prestazioni, un po’ perché così la moto può venire utilizzata su strada, stando ad uno dei suoi preparatori, almeno in Francia. Ma il suo destino dovrebbe essere l’uso in gara: dopo un adeguato rodaggio in pista al Paul Ricard, la S1000RR PRAËM dovrebbe infatti debuttare su un circuito.



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