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Bollo auto e moto tassa insopportabile? La prossima (probabile) mossa del Governo

Ha già raccolto 90mila firme la petizione lanciata sul sito Change.org per abolire il bollo auto e moto. Si tratta di una delle tasse più odiate dagli italiani e pare che l’ondata degli scontenti non intenda fermarsi. Una forte presa di posizione che ha destato l’attenzione del Governo. Secondo Adnkronos, alcune fonti vicine al Ministero del Tesoro avrebbero confermato che si sta lavorando su questo progetto, ma la strada per eliminare una delle tasse più redditizie è impervia e pericolosa. Il bollo infatti, viene applicato a più di 50 milioni di veicoli circolanti frutta un importantissimo introito alle casse dello stato: una cifra che supera i 5 miliardi di euro, soldi che vengono poi utilizzati dalle Regioni per le spese extra-sanitarie. Una sua abolizione dunque obbligherebbe lo stato a trovare una copertura ingente e difficile da rimediare se non, probabilmente, aumentando ulteriormente altre tasse.

Potrebbe essere uan timida apertura ma la realizzazione non appare molto facile. Attualmente sono previste solo alcune agevolazioni, per determinate categorie di vetture, e solo per alcune regioni italiane. In Emilia Romagna, Veneto e Lazio ad esempio gli autoveicoli con alimentazione ibrida non devono pagare il bollo per i primi 3 anni. Altre regioni hanno previsto la medesima agevolazione per un tempo più ampio. I tempi per la prescrizione del mancato pagamento del bollo auto sono stati estesi a 40 mesi dai precedenti 36 mesi. I più ottimisti pensano che l’abolizione possa avvenire con la prossima legge di stabilità, che andrà approvata entro il prossimo mese di dicembre. Inizialmente potrebbe riguardare le auto storiche tra i 20 e i 29 anni, che attualmente non godono più dell’esenzione che li caratterizzava negli scorsi anni. Al momento si tratta solo di congetture e se qualcosa realmente si muoverà lo sapremo solo nei prossimi mesi.



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