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Brividi su due ruote, impennate e sgommate sul lago ghiacciato

Con la moto sui ghiacci del lago Bajkal. Sgommate, impennate, una vera sfida su uno dei laghi più profondi del mondo. Il motociclista siberiano Daniil Ivanov, 29 anni, è riuscito nell’impresa: ha corso con la sua moto sul ghiaccio. “Sognavo un giorno di uscire dalla pista da corsa e avventurarmi sull’immensità di questo spazio, dove non ci sono barriere – ha detto Daniil -. È stata una vera impresa, ma sono entusiasta di essere stato il primo a riuscirci”.

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Davvero emozionante e carico di adrenalina il video. Daniil accelera, impenna, sgomma come se fosse in strada o in pista. E invece si trova su una enorme lastra di ghiaccio che copre il lago più profondo al mondo. Per questa sua impresa non ci sono margini di errore. E Daniil dimostra di essere perfetto e particolarmente a suo agio sulle due ruote. Insieme a lui ha partecipato a questa emozionante impresa anche uno sciamano che, con un rituale realizzato durante le riprese, ha ‘difeso’ il campione dalle insidie del ghiaccio.

Il lago Bajkal è un lago della Siberia meridionale, diviso fra i territori dell’oblast’ di Irkutsk e della repubblica di Buriazia. Il lago si trova in una regione dal clima molto duro, con fortissime escursioni termiche fra le stagioni estreme; il lago, con la sua enorme massa d’acqua, esercita una forte azione di mitigazione delle temperature, con il risultato di avere inverni meno freddi ed estati più fresche e umide delle zone circostanti. E non a caso c’era uno sciamano a “difendere” l’impresa di Daniil Ivanov: infatti è presente la roccia dello sciamano.

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La roccia è il punto più famoso dell’isola, un luogo sacro, sia per lo sciamanesimo, che per il lamaismo dei buriati. Monaci buddisti credevano che nella grotta vivesse una divinità mongola e venivano qui in pellegrinaggio. La roccia è alta 42 m e ha una tortuosa caverna vicino alla riva dove poteva avere accesso solo lo sciamano, mentre era vietata alle donne che dovevano tenersi a grande distanza.



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