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Dakar, tutto pronto per l’edizione 2017: sarà una delle più dure di sempre

Dal Paraguay all’Argentina passando per le alture della Bolivia. Si preannuncia come una delle Dakar più difficili di sempre quella che prenderà il via il 2 gennaio da Asuncion. Dopo aver abbandonato le leggendarie piste africane, la manifestazione che riunisce gli amanti delle ruote tassellate si snoda nel Sud America e l’edizione 2017 metterà alla prova le capacità dei concorrenti che dovranno destreggiarsi nelle condizioni più estreme di gara. Una scelta precisa quella di Marc Coma (rider leggendario, da quest’anno direttore sportivo dell’evento) per stroncare definitivamente tutte le polemiche seguite all’ultima edizione, secondo le quali la Rally Dakar sarebbe diventata una competizione annacquata e priva ormai di autentico appeal avventuroso. Coma ha voluto estremizzare le condizioni di gara a partire da sbalzi di altitudine e di temperatura frequentissimi, che metteranno a dura prova la resistenza fisica e psicologica dei partecipanti. Basti pensare che nel giro di due giorni i piloti passeranno dai 40 gradi della partenza di Asuncion alle temperature sottozero dell’altopiano boliviano, a quasi 5000 metri.

Le tappe saranno in tutto sei, ognuna con chilometraggi oltre i 400, per un totale di quasi 9.000 km. Toby Price e la sua KTM – già vincitori dell’edizione 2016 – sono i favoriti, ma ci saranno altri “sorvegliati speciali” che si sono distinti lungo la stagione dei rally raid mondiali, come Kevin Benavides (Honda) e Adrien Van Beveren (Yamaha), senza tralasciare i piloti italiani come Alessandro Botturi (unico ufficiale in gara), Jacopo Cerutti, Luca Manca, Simone Agazzi, Alessandro Ruoso, Domenico Cipollone. E tra i riders della “Malle Moto”, categoria riservata ai piloti che corrono da soli, senza assistenza e con pochissimi ricambi, Franco Picco, Diocleziano Toia, Livio Metelli e Matteo Olivetto.

Programma Dakar 2017
2 gennaio: da Asuncion (Paraguay) a Resistencia (Argentina) – 454 km
3 gennaio: da Resistencia (Argentina) a San Miguel de Tucuman (Argentina) – 803 km
4 gennaio: da San Miguel De Tucuman (Argentina) a San Salvador de Jujuy (Argentina) -780 km
5 gennaio: da San Salvador de Jujuy (Argentina) a Tupiza (Bolivia) – 521 km
6 gennaio: da Tupiza (Bolivia) a Oruro (Bolivia) – 692 km
7 gennaio: da Oruro (Bolivia) a La Paz (Bolivia) – 786 km
8 gennaio: Giornata di riposo a La Paz (Bolivia)
9 gennaio: da La Paz (Bolivia) a Uyuni (Bolivia) – 622 km
10 gennaio: da Uyuni (Bolivia) a Salta (Argentina) – 892 km
11 gennaio: da Salta (Argentina) a Chilecito (Argentina) – 977 km
12 gennaio: da Chilecito (Argentina) a San Juan (Argentina) – 751 km
13 gennaio: da San Juan (Argentina) a Rio Cuarto (Argentina) – 759 km
14 gennaio: da Rio Cuarto (Argentina) a Buenos Aires (Argentina) – 786 km
Ogni giorno, dal 2 al 14 gennaio, Eurosport 1 trasmetterà una piccola pillola di 30 minuti a partire dalle ore 23.00, con i fatti più salienti della tappa di giornata.



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