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Ducati e Diesel, una moto del Diavel: la cruiser bolognese realizzata con livrea esclusiva in 666 esemplari

Diavel Diesel è una moto nata dalla collaborazione di due marchi che sono il simbolo del made in Italy nel mondo: Ducati e l’azienda di Renzo Rosso. Il modello è stato presentato in una serata milanese dal tono vernissage ed è il frutto della partnership tra il centro design di Borgo Panigale e Andrea Rosso, direttore creativo del marchio veneto. Verranno prodotti 666 esemplari (il numero del diavolo, appunto) della moto: in questo modo si va a caccia di una nicchia di mercato attenta allo stile e alla sostanza. Oltre a particolari dal tocco artigianale quali coprisella del passeggero, il cupolino e la cover del serbatoio, la Ducati Diavel Diesel avrà una sella in vera pelle, sulla quale sono riproposte le tre D che la denominano, le pinze freno Brembo colorate di rosso, un cruscotto LCD dal richiamo vintage ed il sistema di scarico e terminali simile ad una vera opera d’arte. A muovere la nuova Diavel Diesel è il Testastretta Ducati da ben 162 cavalli, tenuti a bada da un traction control e la possibilità di scegliere diverse mappature. Immancabili il sistema di frenata ABS e l’iconica ruota posteriore da 240 millimetri di larghezza, che rendono la moto sicura e divertente.

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In un ambiente moderno con gusti retrò, è stato Renzo Rosso, a esprimere la propria soddisfazione: “Diesel ha sempre proposto capi di moda ed accessori originali e moderni, diversi dagli altri; nel tempo ci siamo occupati di vari settori ed aree, come cucine e mobili, guadagnandoci rispetto da tutti. Il nostro lifestyle è globale e completo: con Ducati avevamo già realizzato un modello esclusivo della Monster ed ora è arrivata la Diavel Diesel, dopo 4 anni. È stata Ducati a cercarci e noi abbiamo risposto con il solito entusiasmo. Siamo contenti di proporre questo piccolo capolavoro”.Il fondatore storico di Diesel è un creativo che va in moto e pensa ai giovani di oggi: “Io sono un figlio di contadini partito da zero, dal nulla. Non ho mai lavorato pensando ai soldi, bensì, voglio comunicare il messaggio di un uomo che si è impegnato per farcela. Spero di rappresentare per i giovani una persona positiva che infonda in loro il coraggio per riuscire a fare qualcosa di costruttivo”. A chiosare è Claudio Domenicali di Ducati: “Questo è uno di quei progetti che piace fare a noi di Ducati: vogliamo proporre ai nostri appassionati un oggetto particolare, ne produrremo solo 666 pezzi, pochi, in edizione limitata; questa moto è paragonabile ad un ottimo vino: un investimento di qualità nel tempo”.



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