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Ducati, la Desmosedici 2017 è realtà: Lorenzo e Dovizioso pronti a sfidare Honda e Yamaha

Jorge Lorenzo e Andrea Dovizioso hanno tolto i veli alla nuova Desmosedici che parteciperà al prossimo mondiale di MotoGP. Dopo le buone prestazioni dell’anno scorso Ducati ha lanciato il guanto di sfida a Honda e Yamaha: l’obiettivo è il titolo iridato. E per raggiungerlo a Borgo Panigale hanno creato una squadra d’assalto con l’arrivo di Jorge Lorenzo che affianca Dovizioso (Iannone è passato alla Suzuki). I dirigenti della “Rossa” non si nascondono: “Non abbiamo più scuse e non vogliamo neanche averle, conquistare il titolo mondiale è uno dei motivi per cui abbiamo preso Lorenzo”, dice il Direttore Generale Gigi Dall’Igna a cui fa eco l’amministratore delegato Claudio Domenicali: “Vogliamo riportare in Italia il Mondiale, non partiamo come favoriti ma abbiamo passione e determinazione, oltre a tutte le risorse tecniche ed economiche per farlo”.

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Ducati ha rialzato la testa e le due vittorie nella scorsa stagione devono essere state solo un antipasto. Lorenzo ha le spalle abbastanza larghe per caricarsi di questa sfida. “Quando un pilota ha la fortuna di avere vinto un titolo, poi può solo cercare di ripetersi e penso di potere fare un altro passo avanti alla moto grazie alle mie qualità” ha detto il pilota maiorchino. Riuscire a salire sul tetto del mondo con la Rossa sarebbe speciale e lo spagnolo ha già avuto un assaggio di cosa significhi correre per Ducati: “Sono più emozionato oggi del giorno di una gara – ha confessato -. Ieri sono stato in azienda e non mi aspettavo un così grande affetto”. È entrato in famiglia, ma la cosa più importante è che si trovi bene sulla moto: “Quando l’ho provata, a novembre, a Valencia, mi ha stupito – ha ricordato il 5 volte campione del mondo -. La immaginavo nervosa, invece è stabile e docile e ha una potenza grandissima”.

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Lorenzo avrà al suo fianco Andrea Dovizioso, ormai un pilastro della Ducati dopo 5 anni insieme: “Ho conosciuto Jorge nel 2001, correvamo nel campionato europeo, eravamo piccoli e entrambi piangevamo quando non riuscivamo a vincere. Quando è entrato per la prima nel box Ducati, gli ho detto: cosa ci fai qui?”, ha scherzato il forlivese. Anche il Dovi punta in alto: “Sono veramente carico, sono riuscito a crescere insieme a questa moto, è stato importante sia da un punto di vista sportivo che personale”. È tutto pronto per vedere sfrecciare la Ducati in pista: i prossimi test di Sepang diranno quanto sono veloci Lorenzo e Dovizioso.



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