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Energica, il prototipo EsseEsse9: la batteria non si nasconde più

Con la partecipazione a EICMA, Energica – azienda modenese che produce motocicli elettrici – ha chiuso un anno importante che l’ha vista protagonista su vari fronti. Si è quotata in Borsa, ha avviato la produzione industriale e al Salone di Milano ha esposto un’interessante prototipo, la EsseEsse9 (il nome è un omaggio alla famosa via Emilia), che lascia intravvedere il terzo modello che arriverà nel 2018. Questo concept viene dopo le realizzazioni della streetfighter Eva (ora disponibile anche in bianco) sia della sportiva Ego (nel 2017 disponibile nella versione Italian Flag, una customizzazione tricolore disponibile su richiesta). Le moto di Energica hanno la caratteristica di ricaricare in soli 30 minuti l’85% delle batterie.

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Questo concept fa comprendere il livello raggiunto ad oggi dai modelli di Energica: soluzioni tecniche sempre più avveniristiche messe ora letteralmente in mostra (la EsseEsse9 è una naked). Per la prima volta si riesce a vedere la cassa che contiene le batterie ricaricabili. Una componente appositamente studiata per evitare il surriscaldamento interno e le possibili conseguenze in termini di calo di vita e rendimento delle batterie. Il tutto avviene grazie ad una piastra di raffreddamento in alluminio con fori passanti, utilizzata per i 2 semigusci che “avvolgono” la cassa e il setto centrale di raffreddamento. Il design della moto ovviamente risente delle scelte tecniche, con qualche compromesso in termini di linee, sebbene la generale impronta hi-tech risulti nel complesso abbastanza piacevole. Per realizzare questa Energica EsseEsse9, infine, sono stati utilizzati materiali pregiati senza compromessi al fine di ottenere più leggerezza possibile, come ad esempio le piastre strutturali in alluminio lavorate dal pieno.



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