multe

Equitalia “rottamata”, ma cosa succede alle multe? La decisione del governo

Con la chiusura di Equitalia, automobilisti e motociclisti si sono posti il problema delle multe. Verranno rottamate anche quelle al pari della struttura che sarà sciolta a partire dal primo luglio 2017? Al posto di Equitalia verrà istituito un ente pubblico economico, denominato “Agenzia delle Entrate-Riscossione”, sottoposto all’indirizzo e alla vigilanza del Mef. Da una attenta analisi del decreto saranno interessati dalla rottamazione tutti i carichi (ad esempio Irpef, Irap e contributi previdenziali) affidati per la riscossione ad Equitalia dal 2000 al 2015, che saranno alleggeriti dalle sanzioni amministrative e degli interessi di mora. Si pagheranno la quota capitale, gli interessi legali, aggio e costi di notifica.

multe2

Anche le cartelle relative alle multe stradali saranno ammesse alla sanatoria. Sulla cartella per violazione del codice della strada si pagherà la sanzione amministrativa (ossia l’importo della multa) alleggerita degli interessi. Per lo sconto degli interessi non sarà più necessario il via libera entro 30 giorni dei Comuni, come previsto nella versione iniziale del decreto. Pertanto chi ha ricevuto cartelle esattoriali di Equitalia per multe non pagate non potrà fare altro che pagarle, pena la riscossione coattiva, comprese le maggiorazioni. E non potrà accedere all’ulteriore possibilità di rateazione prevista dal provvedimento del governo. A meno che il parlamento, che dovrà convertire in legge il decreto 60 giorni, cioè entro il 23 dicembre, non decida diversamente. Per aderire alla sanatoria, dal momento dell’approvazione del decreto, i contribuenti avranno 90 giorni. Si potrà scegliere di pagare in un unica soluzione o in 4 rate utilizzando sia la domiciliazione bancaria sia i tradizionali bollettini postali.



Condividi:

Facebook Twitter Google Plus Pinterest Linkedin Email