Ferrari GTC4Lusso

Ferrari GTC4Lusso. Il “quattro” che fa la differenza

La trazione integrale non fa più notizia in Casa Ferrari. Ma se a questa si associa il retrotreno autosterzante, già debuttante sulla F12 tdf, allora ne deriva un quadro altamente prestazionale. La nuova Ferrari GTC4Lusso è qualcosa di più che un semplice restyling del modello FF. Il contenitore si evolve, ma è il contenuto a fare la differenza. La denominazione con la quale è stata designata la nuova vettura del Cavallino Rampante è un riferimento lampante alle 2+2 del passato.
Sotto il cofano motore si conserva il solito V12 di 6,3 litri. Solito solo nell’architettura e nella cubatura, perché le modifiche a cui è stato sottoposto hanno fatto salire la potenza a quota 690 CV (in precedenza erano 660) e il dato relativo alla coppia è pari a 697 Nm a 5.750 giri/min. Numeri che, tradotti in performance, realizzano un passaggio da 0 a 100 km/h in 3,4 secondi (3 decimi in meno della FF) e una velocità massima di 335 km/h. Prestazioni che non si discutono, sopratutto quando sono coadiuvate da un sistema di trazione integrale altamente qualificato. Il predente 4RM , all’esordio con la FF, è stato rielaborato nella variante 4RM Evo. Una versione che conta sulle ruote sterzanti posteriori, il cui funzionamento è tenuto sotto controllo dal sistema Slip Side Control 4.0. Apparato che opera insieme al differenziale posteriore elettronico (E-Diff) ed alle sospensioni elettroniche (SCM-E).

Ferrari GTC4Lusso - Interni

Ferrari GTC4Lusso – Interni



Condividi:

Facebook Twitter Google Plus Pinterest Linkedin Email