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Gli auricolari alla guida? Non sempre: ecco come dove e quando

Nel mondo ci sono 7,3 miliardi di schede Sim attive, come se ogni abitante del pianeta ne avesse una. Per molto automobilisti il cellulare è una compagno di viaggio quasi inseparabile. Ma come è corretto utilizzarlo senza incorrere in sanzioni? L’uso del cellulare in auto è vietato dal Codice della Strada, mentre è consentito l’uso di vivavoce o di auricolare. Singolo, non sulle due orecchie perché è sanzionabile. In ogni caso bisogna mantenere sempre la massima prudenza: studi recenti hanno infatti provato che il rischio di distrarsi e provocare un incidente è pari a quello che corre un conducente con un grammo di alcol/litro di sangue, il doppio del limite legale consentito. Rischio che aumenta se se si usa il dispositivo per inviare o leggere sms, e-mail, controllare le notifiche dei social network, consultare il calendario o la rubrica. Da quando i cellulari sono dotati di touchscreen il rischio di provocare un incidente “messaggiando” è aumentato di ben 23 volte. Il pericolo si amplifica per gli over 70, i quali hanno il 16% in più di probabilità di essere coinvolti in un sinistro, complice, forse, la scarsa dimestichezza con i telefoni di ultima generazione, sempre più complessi e soprattutto connessi.

E negli altri Paesi? La Francia è la più restrittiva. Dall’1 luglio 2015, infatti, nessuna distrazione è concessa agli automobilisti perché il governo ha deciso di applicare la linea dura bandendo l’uso del cellulare anche con gli auricolari. Secondo uno studio della società che gestisce le autostrade francesi, una conversazione telefonica triplica il rischio di un incidente al volante. Chi non si adegua rischia una multa di 135 euro e il ritiro di tre punti della patente, stessa sanzione viene applicata ai motociclisti e ai ciclisti. La normativa adottata dalla maggior parte dei paesi europei è simile a quella del nostro Paese e si basa sul principio di avere sempre le mani libere, con sanzioni che variano da 37 fino a 2.000 euro oltre alla decurtazione di punti patente. La “tolleranza zero” è applicata, per ora, solo dai transalpini, anche in base al fatto che dopo un periodo di costante diminuzione delle vittime, oggi è, purtroppo, ripreso l’aumento del numero di morti. Alla guida siamo soggetti a molte distrazioni: truccarsi, mangiare o ascoltare musica. In ogni caso è necessario avere le mani sempre sul volante prestando la massima attenzione per la propria e per l’altrui incolumità. Anche se le nuove tecnologie sono inarrestabili e consentono di comunicare azzerando le distanze, la vecchia prudenza è sempre rimasta immutata negli anni.



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