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Husqvarna, ritorno alla grande con la Supermoto 701: agile, sportiva e veloce

La nuova creatura da strada della Husqvarna è la 701 Supermoto. L’aspetto è quello da “pronto gara”, ma la moto può essere utilizzata comodamente in città (per poi scatenarsi durante il fine settimana sulle stradine di montagna o in qualche kartodromo). Ricca è la dotazione, e finiture curate e il propulsore all’altezza del marchio: il nuovo monocilindrico è leggero (43 kg), potente (67 CV dichiarati) e ha intervalli di manutenzione lunghi ben 10.000 chilometri. Il motore è inserito in un telaio a traliccio in tubi d’acciaio al cromo-molibdeno, con il reggisella in materiale plastico ad alta resistenza che fa anche da serbatoio della benzina.

Altri dettagli “ricchi” sono le piastre forcella lavorate dal pieno e la frizione antisaltellamento APTC. Raffinate le sospensioni: la forcella rovesciata da 48 mm è regolabile (estensione e compressione) tramite piccoli pomelli posti in cima agli steli; anche il mono è completamente regolabile (addirittura alle alte e basse velocità). La dotazione elettronica comprende acceleratore ride-by-wire, tre mappature motore e ABS con sistema che evita il ribaltamento nelle frenate più violente, modalità offroad e supermoto che permettono di bloccare la ruota posteriore nella guida in pista e sugli sterrati. Il prezzo è alto 9540 euro (superiore anche a quello della cugina KTM 690 SMR), ma la dotazione è completa e di alta qualità. Per quanto riguarda la posizione di guida è sportiva: il corpo “carica” l’avantreno”, ma la sella è piuttosto alta (89 cm), bisogna essere almeno un metro e 80 per mettere i piedi a terra con sicurezza. Il peso di soli 145 kg facilita le manovre da fermo e a bassa velocità.



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