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Il settore Hightech contagia il mondo delle moto: ecco Encephalon, il casco super tecnologico

Anche il mondo degli accessori per moto subisce il contagio del settore high tech. Encephalon è un casco hi-tech da moto, con ventole di raffreddamento, videocamere anteriore e posteriore, trasparenza visiera regolabile elettronicamente e altre caratteristiche di grande utilità. Il modello è ormai vicino alla fase finale del suo sviluppo. Il progetto nasce dall’impegno e dalle idee dei ragazzi di Nad Logic, società statunitense che sta lanciando una campagna di crowdfunding, attraverso la quale gli sviluppatori si aspettano di raccogliere i fondi necessari per lo sbarco sul mercato. Una volta in listino il prezzo non dovrebbe superare quota 1000 dollari (930 euro). Gli autori dicono che la parte  tecnologica custodita dal casco occupa uno spazio minimo, senza incidere troppo sul peso, che sarà paragonabile a quello di uno Shoei GT Air, grazie all’esteso impiego di fibra di carbonio.

Tra le caratteristiche innovative del modello si ritaglia il suo spazio la visiera che tramite un algoritmo si regola automaticamente, gestendo in modo ottimale le condizioni di trasparenza in base alla luminosità, mediante un film elettrocromatico che agisce in modo rapidissimo, con un adattamento molto efficace. L’utente, inoltre, può controllare manualmente la trasparenza, se lo gradisce. Apprezzabile la presenza del sistema di climatizzazione, che attiva automaticamente dei ventilatori nelle prese d’aria quando il casco raggiunge una certa temperatura e umidità, preventivamente selezionate dai riders. Grande attenzione per la sicurezza passiva: se il casco rileva una situazione critica e spiacevole, come un incidente, attiva una chiamata d’emergenza e fornisce le coordinate GPS, le informazioni mediche precaricate ed altro ancora, grazie al sistema di geolocalizzazione e al canale Bluetooth, che permette di fare telefonate, di ascoltare musica e di conversare con altri motociclisti nel raggio di 500 metri. Le luci a Led integrate nella parte posteriore migliorano la visibilità agli occhi di chi segue, dando un contributo alla sicurezza attiva. Dei sensori attivano anche segnali luminosi che annunciano eventuali frenate d’emergenza. La mentoniera e la visiera di aprono come su un casco modulare, facilitando gli interventi in caso di necessità.



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