tutor2

Incubo tutor e multe: alcuni consigli su come evitarli (ma siate sempre corretti)

Uno degli incubi degli automobilisti è rappresentato dai tutor o comunque da tutti quei mezzi che rilevano la velocità. Se si rispettassero i limiti non ci sarebbero problemi ma spesso accade che ci si spinga oltre ciò che concede la legge e allora si va incontro a sanzioni più o meno pesanti. Ma questi dispositivi elettronici non sempre sono perfetti e impeccabili. Dunque c’è un margine di errore, ma anche di tolleranza. Infatti può capitare di essere leggermente oltre il limite di velocità consentito e di non essere fotografati e segnalati. Come si può leggere sul portale laleggepertutti.it, il tutor scatta la fotografia solamente quando la velocità sostenuta dall’automobilista supera almeno il 5% il limite fissato dalla segnaletica o dal codice della strada. Di conseguenza esso si attiva: in autostrada a partire da 137 km/h, sulle strade extraurbane principali (le superstrade a doppia corsia) da 116 km/h, sulle strade extraurbane ordinarie (o su quelle principali se sta piovendo o grandinando) dai 96 km/h in su, nei centri abitati da 56 km/h.
La legge, pertanto, stabilisce un margine di tolleranza che si amplia quando le autorità valutano che il comportamento del cittadino al volante non possa recare pericoli alla circolazione. Sono casi in cui si chiude un occhio, magari quando  c’è un lungo rettilineo con più corsie e poco traffico. Poi c’è anche un altro fattore da considerare: il tachimetro delle auto, infatti, non è preciso al 100% nell’indicare la velocità effettiva. C’è un’approssimazione per eccesso attuata direttamente dalle varie case automobilistiche. Un tempo lo scarto era circa del 10%, ora con i modelli di ultima generazione si è abbassato ed è tra il 2 e il 5%. Lo strumento che realmente è in grado di rilevare la velocità è il navigatore satellitare. Infine i tutor ai fini del calcolo della velocità media non prendono in considerazione traffico e curve, tratti in cui si va piano e anche in questo caso ci sono margini per salvarsi dalle multe. Cosa che può avvenire anche quando è segnalata la presenza di un tutor e poi in realtà c’è un velox. In tal caso il provvedimento può essere impugnato di fronte al giudice e annullato.



Condividi:

Facebook Twitter Google Plus Pinterest Linkedin Email