Kia Niro

Kia Niro & Kia Optima Sportswagon. La famiglia pensa ecologico

Due stili diversi, due posizionamenti di mercato differenti, ma entrambe con la chiara volontà di soddisfare chi ha esigenze famigliari. Da un lato chi calca l’onda dell’essere eco-friendly, dall’altro chi si affida al rigore della tradizione. Kia Niro e Kia Optima Sportswagon sono le più recenti “creazioni” del Gruppo coreano che, tra un colpo alla botte e uno al cerchio, si posiziona ai vertici delle classifiche di vendita, stimolando il dibatto tra i competitor. Kia Niro, la più ricca nel contenuto, è realizzata sulla nuova piattaforma destinata ai veicoli ibridi, ibridi plug-in ed elettrici. Delle tre opzioni ha scelto quella che sta nel mezzo. Ciò significa che il dualismo elettrico endotermico si gioca da un lato con un’unità elettrica che sviluppa 32 kW (44 CV) di potenza, dall’altro con un motore benzina di 1,6 litri di cilindrata in grado di erogare 105 CV. Conformazione coadiuvata da un cambio automatico doppia frizione DCT a sei rapporti. Per chi non mastica di elettronica, il termine plug-in indica che il pacco batterie si ricarica non solo grazie all’intervento del motore benzina, ma anche da una normale presa di ricarica.
Non vanta le stesse peculiarità tecniche di Niro, ma pure la nuova Kia Optima Sportswagon ha qualcosa da raccontare. La famigliare di Seoul conserva le proporzioni del modello berlina, da cui riprende in toto la meccanica. Alla voce motorizzazioni spicca l’unità turbodiesel 1.7 CRDi da 141 cavalli. Mentre quando si tratta di dimensioni e simili, è il dato dei 553 litri del bagagliaio il più rilevante. E come la tre volumi, anche la Sportswagon si correda delle funzionalità sia di Android Auto sia di Apple CarPlay (disponibile a fine anno).

Kia Optima Sportswagon



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