beautifulmachines2

La Ducati Scrambler diventa ‘Dirty Fellow’, l’ultima fatica dei Beautiful Machines

Vengono dalla Malesia e sono appassionati di moto. Si chiamano Beautiful Machines (esattamente come il noto gruppo musicale) e sono specializzati nel mondo del custom. La loro ultima fatica è una special da una Ducati Scrambler. Si chiama ‘Dirty Fellow’ ed è stata alleggerita per dargli l’aspetto ibrido di una tracker a metà strada con una scrambler, così da amplificare quella che è la filosofia alla base della Ducati. Il telaietto posteriore è un’unità unica e minimalista che permette un re-indirizzamento dello scarico. la sella cucita a mano è molto corta, ma ci sono anche un paio di manigliette per un passeggero che francamente, ci sembra molto precario.

beautifulmachines3

Questa Dirty Fellow sembra proprio una Cafè Racer che non passa inosservata. Si tratta di un esemplare unico al mondo: il serbatoio, personalizzato, è stato “scolpito” per offrire ospitalità alle ginocchia: è corta e con la sella artigianale e la vernice gialla del serbatoio è una sorta di opera d’arte. Un altro dettaglio particolare è la griglia frontale in metallo perforato. Questa personalizzazione promette di avere successo: non è la classica personalizzazione in cui ci si limita a modificare gli pneumatici o si cambia il colore della vernice. I ragazzi di Beautiful Machines ci hanno messo tutta la loro competenza per produrre una moto che è anche divertente da guidare. Prima di questo lavoro, i ragazzi tailandesi avevano customizzato una Harley Davidson Sportster: e anche in quel caso la loro opera fu apprezzata dai tanti appassionati. Ci hanno riprovato con lo stesso successo e questa Dirty Fellow è una special tutta da gustare.



Condividi:

Facebook Twitter Google Plus Pinterest Linkedin Email