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La mitica Ferrari 340 Barchetta all’asta, si punta al record assoluto

Un’asta da record. Sta per scrivere un altro capitolo della sua gloriosa storia la Ferrari 340 Barchetta del 1951. Sotheby’s l’ha messa all’asta e potrebbe segnare il record dei record. Perché si tratta di una delle più rare creature da competizione del Cavallino Rampante: è stata la terza tra le 23 unità della serie 340 America prodotte a partire dal 1951 e la seconda delle solo 8 vetture carrozzate da Touring con una sportivissima configurazione barchetta. Un pezzo da collezione per cui gli appassionati di tutto il mondo sono disposti a fare follie. La data da cerchiare sul calendario è il 14 maggio a Montecarlo, nel Principato.

La casa d’aste Sotheby’s ha organizzato la vendita insieme a altri importanti esemplari della migliore produzione del passato: verrà proposta una splendida e ottimamente conservata Ferrari 340 Barchetta. Un esemplare che deve anzitutto la sua importanza al possesso di tutte le caratteristiche – rarità, valore storico agonistico, certificazione di tutta la sua vita (a cominciare dalla produzione) e perfette condizioni meccaniche e di carrozzeria – che si richiedono a una Ferrari per puntare ad entrare nell’albo d’oro delle “superquotazioni”. Infatti gli esperti di RM Auction non hanno ancora comunicato né una valutazione preventiva, né una base d’asta per questa Ferrari 340 Barchetta (telaio 0116/A, motore 004/A e dalla scatola del cambio 9). Tuttavia le vetture storiche del Cavallino sono sempre state vendute a cifre enormi (28,05 milioni di dollari per la 290 MM Scaglietti ex Fangio del 1956 venduta da Sotheby’s a New York, seguita dalla 250 GT SWB California del 1961 battuta a 18,2 milioni di dollari da Artcurial a Parigi), ed è più che lecito supporre per questa Ferrari 340 America Barchetta Touring del 1951 un nuovo importante valore d’assegnazione.

La mitica Ferrari 340 Barchetta è “spinta” da un motore V12 di 4,1 litri da 317 Cv, alimentato da tre carburatori Weber 40 DCF, ed è stata recentemente oggetto di un completamento del precedente restauro per riportarla alle condizioni di gara. Vale infatti la pena di ricordare che nell’anno di fabbricazione la Barchetta partecipò nelle mani del proprietario Pierre Louis-Dreyfus alla 24 Ore di Le Mans del 23 e 24 giugno, solo una settimana dopo la consegna al cliente. La vettura è passata di mano varie volte nel corso degli anni e ha fatto parte della Collezione Mas du Clos di Pierre Bardinon. In tempi ppiù recenti ha partecipato a cinque edizioni della Mille Miglia storica, alla Coppa d’Oro delle Dolomiti, ed è stata esposta dalla Carrozzeria Touring al Concorso d’Eleganza di Villa d’Este nel 2008.



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