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La Triumph Thruxton R in salsa café-racer: la special del nuovo marchio Hedonic

Gli appassionati di auto classiche e personalizzazioni di modelli iconici conoscono bene Serge Heitz. Al Salon Retromobile di Parigi in corso in questi giorni ha esposto le sue prime quattro moto speciali con il nuovo marchio Hedonic. Il messaggio è che ciascuno potrà decidere come allestire il modello desiderato per avere una moto unica e fatta a mano. Sono stati scelti due modelli Triumph come base per la trasformazione, Bonneville T120 e una Thruxton R, ovvero le ultime edizioni della casa inglese con il nuovo motore 1.200 raffreddato a liquido. Tre moto sono nel solco dello stile Scrambler, la quarta è una café-racer. Hanno prezzi di 45.000 e 65.000 euro rispettivamente. Nello sviluppo e sopratutto nella costruzione delle tre versioni Neo, quelle su base Bonneville, c’è lo zampino di Ludovic Lazareth (noto preparatore francese).

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La Thruxton R (chiamata Amazing n.000) si ispira ai modelli a cavallo fra anni ’60 e ’70: il team di Serge Heitz per le sovrastrutture ha scelto la lamiera di alluminio. La moto è stata battuta e lavorata manualmente e lasciata priva di verniciatura coprente anche per mostrare la bontà della lavorazione oltre che per rifarsi ad alcune realizzazioni inglesi del passato che diedero il via alle cafè-racer. In alluminio sono il serbatoio, la mezza carenatura, la base della sella (che è naturalmente in pelle), il paramotore e il parafango anteriore; altre parti in metallo rifiniscono fiancatine e portatarga basso. In totale sono state necessarie 150 ore di lavoro. Sono componenti speciali anche i comandi (con pompa integrata per il freno), così come gli interruttori, l’avviamento Motogadget e gli indicatori di direzione. La forcella deriva da una Yamaha R6, ma con pinze freno Brembo radiali monoblocco, dietro c’è una coppia di Ohlins a serbatoio separato. Le ruote a raggi sono curiosamente da 16 pollici e calzano i soliti pneumatici Firestone non ribassati in uso su molte special. Fatto su misura anche l’impianto di scarico con doppio terminale gemello – rialzato ma in stile flat track più che cafè-racer – che contribuisce a mantenere la moto omologata e quindi utilizzabile su strada. Tutte le Hedonic sono fornnite di certificazione Euro4. Assieme a questo primi quattro modelli un’automobile particolare fa parte della collezione Hedonic. È la Storm, una Porsche Roadster del 1960 customizzata dal team francese.



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