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Lo Scrambler-Tracker della Shanghai Customs: gusto classico ma cuore elettrico

Shanghai Customs, officina di elaborazione moto con sede proprio nella metropoli orientale e il cui titolare è Matthew Waddick, ha realizzato questa interessante special, dal gusto classico ma dal cuore elettrico. 

Com’è nata l’idea di questa Scrambler-Tracker a propulsione elettrica? Con la scena urbana sempre crescente delle moto vintage, anche in città non proprio amiche delle moto come Shangai, è cresciuto in Matthew Maddick la voglia di personalità e di realizzare special bizzarre come questa sua creazione.

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Ricercando moto elettriche su internet ho notato che sono sempre o simili a bici o simili a sportive, senza tante vie di mezzo. Onestamente le ho sempre trovate strane, decisamente poco ispirazionali, con troppa plastica o carbonio per nascondere la batteria. In questo caso ho cercato di farne una nel mio stile, volevamo creare qualcosa di davvero cool” ha dichiarato il proprietario de Shanghai Customs.

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Tecnicamente la Scrambler-Tracker a propulsione elettrica sfrutta un motore da 5000W affiancato a un pacco batterie 72v 80amp al litio da 55 kg prese in prestito da un’auto ibrida. Questa soluzione alquanto particolare ha tuttavia nel complesso un suo perchè, perlopiù estetico. Dal punto di vista delle prestazioni, il pacchetto permette un’autonomia che non è affatto male: 250 km con 140 km/h di velocità massima.

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Il risultato estetico verge tutto nel modo in cui è stata “nascosta” la parte energetica, dietro griglie metalliche forate. A qualcuno piacerà, a qualcun altro no.



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