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Mercato moto, frenata delle immatricolazioni: a luglio calo del 7,7%

Registra una piccola battuta d’arresto il mercato delle moto. Rispetto a luglio dello scorso anno il decremento è del 7,7% ed è frutto di una discesa importante degli scooter (-11,7%). Le moto, invece, registrano un +1,2% nel mese che pesa oltre il 13% sul totale venduto annuo. In calo anche i “cinquantini” 50cc le cui 3.003 unità vendute equivalgono ad un calo del -14,8% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Il mese di luglio pesa oltre il 13% del totale venduto nell’anno. I dati positivi comunque ci sono: rimane positivo il progressivo dei primi 7 mesi del 2016 con un incremento del +11,4% della immatricolazioni rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso: gli scooter con 81.865 unità segnano un +6,9%, meglio le moto che con 57.017 pezzi crescono del +18,6%, i ciclomotori invece con 15.044 registrazioni calano del -2,5%. Da gennaio a luglio 2016 in Italia sono state vendute 153.927 due ruote a motore (immatricolazioni + 50cc), con un incremento di volumi pari al +9,8% rispetto ai primi 7 mesi dell’anno scorso.

“Replicare nel mese gli stessi volumi di un anno fa era piuttosto difficile tenendo conto che ci si confronta con un luglio 2015 che aumentava oltre il 26% e aveva un giorno lavorativo in più. Il settore rimane positivo nel progressivo annuo – nei primi sette mesi +9,8% di tutto il settore –, nonostante il quadro economico presenti molti elementi di incertezza. Ottime le prospettive di EICMA 2016 con aumento degli espositori e un vivace panorama di novità, che accenderanno la passione dei visitatori e contribuiranno a rilanciare la ripresa del mercato”, afferma Corrado Capelli di ANCMA. Il comparto moto è tutto positivo con i segmenti delle 800 e 1000cc e delle oltre 1.000c che dominano il mercato, seguiti dalle 650-750cc. La leadership appartiene al segmento delle naked, seguito da quello delle enduro stradali; solo le supersportive registrano un -1,8%, mentre c’è un’impennata delle supermotard (+39,1%).



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