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Mercedes AMG, la versione spider della sportiva: fino a 557 CV per la GT C

Si presenta come l’erede spirituale della SLS AMG Roadster. È la Mercedes-AMG GT Roadster che tutti gli appassionati attendono al Salone di Parigi. La vettura è basata sul medesimo telaio in alluminio di GT coupé, progettato sin dall’origine per dare vita a una variante spider ed è caratterizzata dal V8 4.0 biturbo a iniezione diretta di benzina e dalla classica capote in tela. Il motore è la grande novità della Mercedes: si tratta di un V8 4.0 biturbo 32V a iniezione diretta di benzina, disponibile negli step da 476 CV e 630 Nm di coppia (GT Roadster) oppure da 557 CV e 680 Nm. Quest’ultimo un’esclusiva di GT C Roadster, dal momento che le coupé GT S e GT R si attestano rispettivamente a 510 e 585 CV. La roadster è declinata nelle due versioni AMG GT e AMG GT C: il V8, omologato Euro 6, pesa solamente 209 kg e adotta la distribuzione a doppio albero a camme in testa per bancata e 4 valvole per cilindro. I pistoni sono ultra leggeri e la testa dei cilindri è rifinita in zirconio per una gestione ottimale del calore, mentre le canne sono rivestite in nano molecole per ridurre gli attriti. La lubrificazione è a carter secco. Un’unità raffinata, destinata a lavorare in abbinamento alla trasmissione a doppia frizione AMG Speedshift DCT a sette rapporti, unica opzione prevista, caratterizzata dalla I più lunga e la VII più corta qualora paragonate all’unità originale.

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La versione GT da 476 CV, dotata di un differenziale autobloccante meccanico – una rarità di questi tempi – e cerchi da 19 pollici, scatta da 0 a 100 km/h in 4,0 secondi e raggiunge i 302 km/h di velocità massima percorrendo mediamente 10,6 km/l, mentre la variante top di gamma GT C fa registrare rispettivamente 3,7 secondi da 0 a 100 km/h, 316 km/h e 8,8 km/l. GT C che esteticamente s’ispira alla declinazione più estrema della coupé di Affalterbach, vale a dire GT R, ereditandone oltretutto il differenziale a slittamento limitato a controllo elettronico, l’assale posteriore sterzante, una taratura di base più rigida delle sospensioni adattive, le carreggiate ampliate di 57 mm e i paraurti dal design specifico.

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Altra caratteristica è la capote in tela a gestione elettrica, azionabile sino a una velocità di 50 km/h, che può essere ordinata nelle tinte nero, beige e rosso. Di serie sono inclusi la batteria al litio alleggerita, gli interni in pelle Nappa, il volante AMG Performance, l’impianto di scarico sportivo, il portellone in compositi – una prima assoluta per un modello di serie Mercedes – e l’Active Air Management, vale a dire le prese d’aria anteriori gestite elettronicamente, così da adattare il flusso d’aria destinato al sistema di raffreddamento in funzione delle condizioni di guida e dell’ottimizzazione dell’aerodinamica.



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