Moto Guzzi, gli aggiornamenti del V9 Roamer e Bobber: migliorati comfort e guidabilità

Moto Guzzi porta a EICMA anche il model year 2017 della V9, la classica presentata lo scorso anno proprio a Milano declinata nelle due varianti Roamer (più classica) e Bobber (più sportiva). In sostanza la moto resta invariata ma sono stati migliorati il comfort e la guidabilità. Il piacere di guida offerto dalle nuove Moto Guzzi V9 Roamer e Bobber 2017 cresce ulteriormente grazie alle nuove pedane arretrate di 100 mm e rialzate di 35 mm. La postura in sella è più attiva e decontratta, ideale per sfruttare al meglio le qualità ciclistiche e al contempo aumenta lo spazio e l’abitabilità anche per i motociclisti più alti. È nuova anche la sella, caratterizzata dalle ricche imbottiture ben evidenziate dalle cuciture (logo compreso), che guadagna centimetri in lunghezza, rivelandosi più confortevole sia per il pilota sia per il passeggero. Tuttavia Moto Guzzi fa sapere che questi aggiornamenti (2017) sono disponibili come optional anche per le “vecchie” V9 Bobber e Roamer.

Non cambia invece il bicilindrico trasversale a V di 90° Euro 4 da 853 cc raffreddato ad aria con distribuzione a due valvole per cilindro, capace di erogare una potenza di 55 CV a 6.250 giri/min e 62 Nm di coppia a soli 3.000 giri/min. Così come restano invariati ciclistica e cambio a sei marce. Il telaio è in acciaio a doppia culla scomponibile, mentre il forcellone è in alluminio fuso. Il pacchetto sospensioni prevede una forcella a steli tradizionali da 40 mm con escursione da 130 mm e ammortizzatori posteriori regolabili nel precarico. L’impianto frenante Brembo, dotato di ABS di serie, è affidato a un disco anteriore da 320 mm con pinza a 4 pistoncini e a un disco posteriore da 260 mm con pinza a 2 pistoncini. Moto Guzzi V9 prevede di serie, tra le altre cose, il traction control regolabile (su 2 livelli) ed escludibile, l’immobilizer e la presa USB.



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