venierguzzi

Moto Guzzi, la V75 del 1989 diventa cafè racer: l’ultima idea del customizer Stefano Venier

Le sue special su base Moto Guzzi sono ormai tanto famose negli Stati Uniti che in alcuni casi hanno dato vita a vere e proprie piccole serie come la Tractor. Questa volta Stefano Venier, customizzatore italoamericano dalle origini veneziane ma residente a Brooklyn, si è cimentato su una Moto Guzzi V75 del 1989 con 10.000km completamente restaurata e migliorata. La sua creatura si chiama Corsaiola 02: motore, freni ed impianto elettrico sono stati restaurati e ove possibile migliorati. Il telaio è stato modificato per accogliere le pedane arretrate Tarozzi e naturalmente ottenere il codino minimalista che potete vedere nelle foto, con tanto di sella realizzata artigianalmente con luce del freno posteriore integrata. Tutte le sovrastrutture sono realizzate a mano in alluminio; lo scarico (verniciato in nero) è un Mistral e regala 5cv al motore, che in questa configurazione (si tratta del quattro valvole) raggiunge così circa 60cv. Gli ammortizzatori sono Ikon. La moto è completamente omologata per gli Stati Uniti.

venierguzzi2

Sempre su base Moto Guzzi, Venier aveva trasformato la V7 nella Tractor 04: si tratta della prima scrambler Guzzi dotata delle nuove sovrastrutture in alluminio realizzate a mano. Il serbatoio è stato rimodellato, più basso e lungo, e cambia profondamente anche la coda, ora dotata di nuovo parafango minimalista e del gruppo ottico a LED così come il faro anteriore. Altre caratteristiche della Venier Guzzi Tractor 04 riguardano il manubrio è in alluminio anodizzato nero, su cui campeggia un tachimetro GPS personalizzato con logo Venier e manopole realizzate espressamente per lo scopo. ovità assoluta – e forse più evidente – rispetto alle precedenti Tractor sono gli pneumatici non tassellati, che faranno perdere qualcosa in termini di purezza filologica ma migliorano sicuramente la qualità della guida.



Condividi:

Facebook Twitter Google Plus Pinterest Linkedin Email