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Nuova cilindrata, più potenza e look rinnovato: è la Shiver 900 targata Aprilia

È la moto che negli anni ha acquisito sempre maggiore consenso soprattutto tra i motociclisti esigenti: la Shiver di Aprilia che ha cercato di venire incontro alle esigenze degli amanti delle due ruote. A EICMA la Casa di Noale debutta in una nuova veste e con un bagaglio tecnologico ancora più evoluto (è stata la prima moto di serie a montare un acceleratore di tipo ride-by-wire): il nuovo nome è Aprilia Shiver 900 ed è spinta da un nuovo bicilindrico da 900cc che assicura performance ancora più esaltanti. Non è stato stravolto il design ma sono state apportate piccole modifiche per ottenere un risultato soddisfacente. I progettisti Aprilia hanno pensato di lavorare per rinnovare esteticamente la nuova Shiver 900: agendo su particolari come fianchetti, coperture laterali del serbatoio, parafango anteriore e coda. Ma anche prendendo i nuovi cerchi a tre razze più leggeri e verniciandoli in rosso (che è il colore che più spicca su questo nuovo modello), e adottando una nuova strumentazione con schermo a colori TFT.

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Sotto la moto batte il cuore del bicilindrico a V di 90° di Noale, cresciuto fino a 900cc, omologato Euro 4 e capace oggi di assicurare una maggiore potenza rispetto al vecchio 750cc: 95,2 CV a 8.750 giri/min e una coppia di 90 Nm a 6.500 giri/min (contro i 92 CV e 82 Nm). Dunque, più spinta ai medio-bassi: che poi, se ci riflettete, è quello che serve per divertirsi con una moto che vuole essere una belva tra le curve ma, all’occorrenza (magari con gli accessori giusti) anche una compagna di viaggio e scampagnate (anche in coppia). Il telaio verniciato in rosso non subisce modifiche mentre debutta una nuova forcella Kayaba upside-down con steli da 41mm regolabile nell’idraulica e nel precarico con escursione di 120 mm. Dietro c’è il mono regolabile con escursione di 130 mm che dialoga con il forcellone in alluminio. L’impianto frenante è composto da dischi flottanti in acciaio da 320 mm con pinze ad attacco radiale a 4 pistoncini all’anteriore e disco da 240 mm al posteriore con pinza a singolo pistoncino. Il pacchetto elettronico guadagna, infine, una nuova centralina Marelli 7SM che dialoga con il nuovo acceleratore ride by wire più leggero (con tre mappe: Touring, Sport e Rain), con il nuovo controllo della trazione regolabile ed escludibile e con l’ABS di serie



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