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Oberdan Bezzi disegna la sua Royal Enfield Cobra: scrambler nata dalla Himalayan

I disegni e le idee di Oberdan Bezzi si soffermano sulla Royal Enfield. Il marchio sta progettando il rilancio in Europa e sta cercando di farsi largo – grazie all’arrivo della Himalayan – nella neonata (ma già combattuta) categoria delle piccole adventurer. La Himalayan ha debuttato a EICMA 2016 ed è anche il primo modello completamente dell’azienda. Il suo motore LS 410 da 400 cc è completamente inedito e ha poco da dividere con quello della vecchia Bullet 500 e 350, è nato per scalare le montagne più alte come l’Himalaya e ha una struttura meccanica e tecnica robusta, oltre che ottime doti da viaggiatrice e macinachilometri. In questo modo si tenta di rendere appetibili i prodotti anche in Europa. Proprio per queste promesse, Bezzi ha provato a interpretare un modello inedito fatto apposta per il gusto occidentale. Sostanza ed economia sono caratteristiche tipiche dei prodotti del marchio, che si sposano perfettamente con i mercati del sud-est asiatico, ma poco con quello europeo che bada molto allo stile e alla qualità, a costo di pagare un prezzo più alto anche per una moto entry-level.

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La moda del vintage può essere un modo sicuro di proporre un modello adatto alle abitudini occidentali. Bezzi apostrofa così l’idea della sua Cobra: “Per non farsi sfuggire opportunità di vendita in Europa, ma soprattutto negli USA, Royal Enfield dovrà declinare il suo modello più recente in forme estetiche meno pragmatiche e più consone ai gusti e alle tendenze più in voga tra i giovani Americani!”, ha detto Bezzi. La moto è stata pensate per Stati Uniti ed  Europa: “In effetti – ha proseguito il designer – una scrambler, poco impegnativa in termini di prezzo e di prestazioni, che possa essere sia mezzo di trasporto che da divertimento, magari per belle scorribande nel deserto, che esteticamente rimandi alle prime moto di questo tipo, con chiare reminiscenze British, avrebbe certamente successo in Nordamerica,…e non solo!”.



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