cambiogomme

Pneumatici invernali, scatta l’obbligo di sostituirli. Entro quando fare il cambio gomme

Scatta oggi l’obbligo di sostituire gli pneumatici invernali. Per adeguarsi alle direttive della circolare ministeriale c’è un mese di tempo: le gomme invernali vanno sostituite con quelle estive. Tuttavia bisogna fare attenzione: non tutti hanno l’obbligo di portare la propria auto dal gommista, poiché dipende dal tipo di  pneumatici invernali utilizzati. Quelli vietati, durante il periodo estivo, si possono riconoscere facilmente perché oltre al simbolo M+S riportano anche quello del fiocco di neve sul fianco. C’è anche un motivo tecnico alla base della decisione di cambiare le gomme: infatti, le prestazioni delle gomme invernali sono ottimali sotto i 7 gradi, ma sopra i 20 aumentano usura e consumi. La mescola più morbida, pensata per aderire meglio all’asfalto in caso di basse temperature, sotto al solleone estivo diventa poco funzionale: aumenta gli spazi di frenata e le richieste di carburante; inoltre, si deteriora molto più rapidamente, costringendo in caso di uso prolungato a sostituire il treno di gomme con più frequenza.

In tutti i casi non è necessario farsi prendere dall’ansia se non si è ancora provveduto ad acquistare un set estivo, perché mentre in molte zone d’Italia è obbligatorio utilizzare “dotazioni invernali” dal 15 ottobre al 15 aprile, non è vero il contrario: dal 16 aprile al 14 ottobre il codice della Strada stabilisce soltanto il rispetto delle caratteristiche di misura, indice di carico e codice di velocità, riportate sulla carta di circolazione, nell’ultimo caso con una lettera che indica la massima velocità “sopportabile” dalla gomma, estiva o invernale che sia.  L’indicazione del ministero dei Trasporti è chiara: un mese di proroga per adeguarsi, ma dal 16 maggio tutte le auto circolanti dovranno avere pneumatici perfettamente conformi a quanto riportato sul libretto, pena sanzioni dai 419 ai 1682 euro, il ritiro della carta di circolazione e la richiesta di revisione del veicolo.



Condividi:

Facebook Twitter Google Plus Pinterest Linkedin Email