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Rc Auto, le scadenze da non dimenticare. Quali sono e cosa si rischia

Quando si parla di Rc Auto gli automobilisti hanno sempre bisogno di essere costantemente aggiornati. E per evitare brutte sorprese è necessario sapere quali sono e cosa significano i numeri contenuti nel contratto Rca. Il riferimento in questo caso è alle date: è fondamentale sapere il giorno in cui inizia la copertura assicurativa, quando sta per finire, e quando si concluderà. Il tutto al fine di non subire batoste: infatti per chi circola senza Rca, la multa è di 841 euro e sequestro dell’auto. In caso di sinistro, c’è l’obbligo di risarcire tutti i danni all’altro guidatore, che in caso di lesioni fisiche possono ammontare a milioni di euro. Vale la pena capire bene quali sono le date da osservare per non incorrere in eventuali errori.

Innanzitutto la durata: il contratto è di durata annuale ed è stipulato senza tacito rinnovo. Quando termina e si vuole prolungarlo è necessario dirlo alla compagnia; oppure assicurarsi presso un’altra assicurazione. Le garanzie, tuttavia, rimarranno operanti fino alla data di effetto della stipulazione di un nuovo contratto e comunque non oltre il 15° giorno successivo alla scadenza. Poi il rinnovo: l’impresa può formulare una proposta di rinnovo del contratto Rca con evidenza del nuovo premio proposto per l’annualità successiva. La volontà di accettare la proposta di rinnovo del contratto si intenderà espressa mediante il versamento del premio entro il 15° giorno successivo alla scadenza del contratto: e sarà rilasciata quietanza e certificato (non c’è più il contrassegno cartaceo). Infine la classe: il parametro che incide sulla tariffa è la classe di merito presente nell’attestato di rischio elettronico. Che è consegnato per via telematica mediante la messa a disposizione di tale documento, da parte dell’impresa, nell’apposita “Area clienti” del proprio sito Internet, almeno 30 giorni prima della scadenza annuale del contratto; nonché entro 15 giorni dalla richiesta effettuata da voi. Il periodo di validità dell’attestazione è di 12 mesi a decorrere dalla data di scadenza del contratto cui si riferisce.

Può anche esserci la cessazione del rischio assicurato (furto, esportazione definitiva, consegna in conto vendita, demolizione, cessazione dalla circolazione o vendita del veicolo) comprovata da apposita documentazione. Oppure la sospensione o la mancata prosecuzione del rapporto assicurativo per mancato utilizzo del veicolo assicurato. In tutte queste situazioni, l’ultima attestazione dello stato di rischio conseguita conserva validità per 5 anni a far data dalla scadenza del contratto Rca cui si riferisce.



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