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Riapre il museo Ducati: ogni moto esposta è un’opera d’arte

Il museo Ducati riapre per i partecipanti al World Ducati Week, il raduno mondiale in programma dall’1 al 3 luglio al Misano World Circuit Marco Simoncelli. La struttura, inizialmente inaugurata nel 1998, propone un nuovo concept: ogni moto esposta è un’opera d’arte, una storia raccontata con un linguaggio fatto di forme e colori ed enfatizzato da installazioni dedicate.  “Ducati è ‘Style, Sophistication and Performance’. Questo è l’approccio che utilizziamo al Centro Stile quando disegniamo le nostre moto e questa è l’idea seguita dal direttore creativo di questo progetto, Paola Bosi, nel pensare l’allestimento del nuovo museo – spiega Andrea Ferraresi, direttore del Design Center Ducati -. All’interno ritroviamo tre elementi fondamentali del nostro brand: la storia, le corse e il DNA Ducati applicato alle nostre moto più iconiche. Consideriamo ogni moto come un “pezzo” di design, un’opera d’arte che, oggi, possiamo esporre orgogliosamente in questa nuova galleria. Una galleria in cui domina il bianco, per avere il prodotto al centro della scena, senza distrazioni”.

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Inizialmente il Museo era stato concepito con una visione rivolta al mondo delle corse: adesso dedica un’intera area ad alcune moto stradali più iconiche che hanno fatto grande la storia dell’azienda. Qui il cosiddetto “prodotto di serie” è raccontato nella sua interezza, ossia come progetto ideato e sviluppato in contesti tecnologici, economici e sociali ben precisi. Il Museo propone una narrazione che si articola lungo tre diversi percorsi: la storia delle moto Ducati di serie e il contesto socio-culturale in cui si inseriscono; la storia del racing attraverso l’esposizione delle moto da corsa e dei trofei vinti; un ultimo percorso racconta i ‘Ducati moments’ ovvero fatti, persone, innovazioni tecnologiche che hanno fatto la storia Ducati, e i ‘Ducati heroes’ che sono i piloti della Ducati, i suoi eroi.

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L’area dedicata ai prodotti di serie ospita, suddivise in quattro sale, 27 moto di cui 15 mai esposte prima. In ogni sala le moto hanno a corredo le relative schede tecniche, quelle dei singoli componenti esposti, l’installazione artistica che enfatizza il prodotto. Un esempio per tutti: la struttura del DNA accostata alla Ducati 916 rappresenta i valori fondanti del brand, sintetizzati per la prima volta dal capolavoro di Massimo Tamburini. “Abbiamo voluto celebrare la passione, l’ingegno e il talento degli uomini e delle donne che in questi 90 anni di storia hanno reso il brand Ducati unico al mondo – aggiunge Patrizia Cianetti, direttore Marketing dell’Azienda . Lo abbiamo fatto pensando alle migliaia di Ducatisti che ogni anno vengono a visitarlo e con il desiderio di regalare loro emozioni nuove e ancora più intense”. Il nuovo Museo Ducati rappresenta  la memoria di Borgo Panigale, ma ne è anche emblema della sua indiscutibile contemporaneità e continua tensione verso il futuro.



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