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Royal Enfield, nuova moto e nuovo motore: in arrivo una 750 bicilindrica

Presto la Royal Enfield potrebbe svelare una nuova moto. O meglio, un nuovo propulsore. La casa indiana aveva già fatto debuttare sul mercato la Royal Enfield Himalayan, una crossover equipaggiata con un monocilindrico da 411 cc e ruota anteriore da 21”. Adesso potrebbe essere la volta di una nuova creatura: almeno stando ad alcune immagini che sono apparse in rete e che in poco tempo hanno fatto il giro del web alimentando voci e possibili evoluzioni future della vicenda da parte degli appassionati. Di certo si sa che dalla casa indiana non sono arrivati dati riguardo al propulsore: tuttavia dalle immagini si intuisce nitidamente che si tratta di un bicilindrico parallelo, presumibilmente con una cilindrata vicina ai 750 cc. E per Royal Enfield potrebbe essere una novità assoluta soprattutto se si osserva il passato recente del produttore, dal momento che tutte le moto degli ultimi anni sono state equipaggiate con motori monocilindrici. Ma Royal Enfield ha fatto maxi bicilindriche da 750 e anche 1.000 cc fin dal primo ‘900. Tra l’altro, l’ultima moto prodotta negli stabilimenti di Bradford-on-Avon prima della chiusura del “ramo inglese del Marchio” è stata appunto una 750 cc bicilindrica, la Interceptor, nata di 700 cc nel 1960, cresciuta a 750 nel 1962 e prodotta fino al 1970.

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Insomma per Royal Enfield sarebbe una grossa novità e un salto in avanti per  un gruppo che punta all’obiettivo di 500.000 moto all’anno. Dalle immagini apparse in rete si nota che il motore montato sul prototipo è alimentato tramite carburatori e non ad iniezione. Questo particolare lascia ipotizzare che questo motore arriverà sul mercato indiano prima che su quello europeo, dove le normative antinquinamento sono meno permissive. Bisogna considerare infatti che le ultime norme “Euro4” vietano i carburatori per le moto destinate al mercato europeo. Inoltre la scelta di puntare sul mercato indiano è giustificata dal fatto che è decine di volte superiore a quello europeo. Pertanto una nuova moto potrebbe arrivare dopo il debutto in India e soprattutto dopo gli adeguamenti alle normative antinquinamento. La situazione è in continua evoluzione e gli appassionati non vedono l’ora di conoscere ulteriori sviluppi.



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