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Scarico moto, si può cambiare senza rischi. E non c’è la multa. Tutti i dettagli

I motociclisti hanno sempre amato cambiare lo scarico con uno più grintoso. Una sorta di vezzo che accomuna tanti appassionati. E non c’è nulla di male poiché la sostituzione è legale, basta solo scegliere modelli regolarmente omologati. Tuttavia capita di incappare nei controlli di Vigili, Polizia o Carabinieri che pretendono che il montaggio sia registrato sul libretto, interpretando in maniera errata l’art.78 del Codice, secondo cui è necessaria visita e prova in Motorizzazione per aggiornare il libretto “….quando siano apportate modifiche alle caratteristiche costruttive e funzionali, ovvero ai dispositivi di equipaggiamento indicati negli articoli 71 e 72……..”. Tuttavia ci sono le circolari ministeriali che dirimono la questione: quella del 24/11/1997 afferma con chiarezza che sostituire lo scarico con uno omologato non può considerarsi una modifica perché non è una “vera e propria alterazione delle caratteristiche fisiche e meccaniche dell’intero sistema di scarico”, quindi non è necessario riportare a libretto la sostituzione. In tutti i casi è necessario avere con sé i documenti giusti per dimostrare la regolarità dell’azione: fondamentale il certificato di omologazione dello scarico, fornito da tutti i produttori insieme allo scarico. Serve, infatti, a confermare che il silenziatore è omologato proprio per la moto su cui è montato.

Nei casi in cui chi circola ha scarichi non omologati, la multa è certa ma si può discutere. Le forze dell’ordine applicano l’articolo 78 del Codice: multa da 419 a 1.682 euro e ritiro della carta di circolazione, ma sarebbe più corretto applicare l’art 72, con multa da 84 a 335 euro, che individua i dispositivi che devono avere le moto per circolare, tra questi gli impianti di scarico, che devono essere omologati, sennò sanzione da 84 euro. L’art 78 regola invece le modifiche alle caratteristiche costruttive dei veicoli, ma non menziona chiaramente gli scarichi. Interpretando la norma si arriva a sanzionare qualsiasi modifica ma non si può applicare questa norma per gli scarichi quando l’art. 72 prevede espressamente la multa per chi ha scarichi non omologati. Gli scarichi in regola, oltre ad avere la documentazione di omologazione, devono riportare stampigliati sul corpo i codici ufficiali: ci deve essere una lettera “e” seguita dai numeri 5 o 9 che identificano i silenziatori con catalizzatore integrato o meno.



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