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Sicurezza, Nissan crea lo “scudo”. Safety Shield, il sistema che affianca il pilota

La ricetta della Nissan contro la distrazione al volante è uno scudo tecnologico. Si tratta di un pacchetto di sistemi di ultima generazione capaci non solo di avvertire il guidatore, ma anche di intervenire per evitare collisioni e disavventure. Si chiama “Safety Shield” ed è disponibile su tutte le vetture della gamma (tranne la Micra, che sarà sostituita l’anno prossimo da un nuovo modello). L’ausilio della tecnologia per salvare le vite umane: si va dal freno automatico d’emergenza, che entra in funzione quando un veicolo che ci precede sta rallentando e il conducente non preme il pedale, al controllo degli angoli ciechi, fino ai segnalatori di cambio involontario di corsia, una mano santa contro i colpi di sonno. Del resto i dati sugli incidenti parlano chiaro: il 75% dei sinistri avviene in città, e in più della metà la distrazione è complice.

E le distrazioni arrivano sempre dall’uso degli smartphone, dalla tendenza maniacale con la quale viene consultato lo schermo in attesa della prossima notifica. Lo scudo Nissan è il primo passo verso un domani in cui le vetture saranno in grado di ragionare e prendere decisioni al posto nostro. La rotta è tracciata: nel 2020, il gruppo alleato di Renault, punta a commercializzare la prima autonoma, apripista a una nuova razza di vetture. Ma a differenza dei prototipi di Google, questa non intendere sostituire del tutto il pilota umano in ogni situazione bensì affiancarlo. In attesa di arrivarci, la soluzione hi-tech può portare qualche vantaggio anche al portafogli: la partnership firmata dalla Nissan con la Genertel consente di risparmiare un 10% sul prezzo della polizza Rc Auto per tutti quei clienti che scelgono di montare lo scudo.



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