Sportiva, moderna, tecnologica. La Volkswagen Arteon si mostra al Salone di Ginevra: tutti i segreti della nuova berlina pronta a sbarcare sul mercato

L’annuncio era arrivato qualche mese fa e da quel momento era iniziato un lungo conto alla rovescia in vista del Salone di Ginevra 2017: facile, d’altronde, intuire che la Volkswagen Arteon sarebbe stata la vera regina della gamma del marchio tedesco all’87esima edizione della kermesse. Una Gran Turismo con tutti i crismi, slanciata elegante nei suoi 4.862 mm di lunghezza e che però non rinuncia al piglio sportivo. Il lancio sul mercato europeo avverrà a giugno, poi sarà la volta del resto del mondo. Prodotta nello stabilimento tedesco di Emden, la sostituta della Passat è stata realizzata sulla base del pianale modulare trasversale MQB, il che significa che il motore è montato trasversalmente nella parte anteriore a tutto vantaggio dello spazio. Allo stesso modo il taglio dinamico del posteriore non toglie comodità ai passeggeri seduti dietro, mentre il bagagliaio offre una capacità variabile da 563 a 1.557 litri.

Un design ardito, considerando anche le quattro porte e i cinque posti totali, con un frontale che vuol essere ulteriore slancio verso il futuro: il cofano motore si protende in avanti fino a congiungersi con i parafanghi, la calandra abbraccia la vettura in tutta la sua larghezza. Mascherina e gruppi ottici si fondono tra loro e i fari, accompagnati da fari a Led di serie su tutte le  differenti versioni.

In Italia la gamma dei motori sarà composta dai Turbodiesel TDI 150 e 190 CV e dal biturbo da 240 CV. Tutti i propulsori potranno essere abbinati a un cambio automatico a doppia frizione DSG. Fiore all’occhiello la tecnologia di bordo, con luci di svolta dinamiche  in grado di rilevare la presenza di una curva e illuminarla prima ancora che il guidatore la affronti. La regolazione automatica della distanza prenderà inoltre in considerazione anche i limiti di velocità relativi al percorso, adeguando automaticamente la velocità.

Infine l’Emergency Assist di seconda generazione per garantisce maggiore sicurezza: qualora il guidatore dovesse perdere conoscenza per un qualsiasi malore il sistema di assistenza, oltre a frenare la vettura entro i limiti del sistema, provvederà anche a sterzare dirigendosi verso la corsia più a destra, sempre a condizione che i veicoli che seguono lo consentano così da evitare incidenti. Look all’avanguardia, carisma sportivo, versatilità e spaziosità sono le armi con cui la Arteon tenterà di conquistare il pubblico. Ancora qualche mese e sapremo se si riveleranno carte vincenti.



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