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Suzuki esplora il mondo delle 250 sportive: la nuova GSX250R

Al salone di Colonia è stata svelata da Suzuki la nuova la nuova GSX-R125 e l’ultima versione della supersportiva GSX-R1000, anche nella più aggressiva versione R. In occasione di EICMA la Casa di Hamamatsu fa un passo avanti e toglie i veli alla nuova sportiva della gamma GSX-R: la GSX250R. La moto è spinta da un bicilindrico in linea da 248 cc da 25 CV e si rifà nel look alle grandi supersportive di Suzuki. La nuova Suzuki GSX250R sarà disponibile a partire dal mese di maggio 2017, in tre livree: nero, bianco e blu “racing”. Il suo prezzo sarà intorno ai 4.000 euro.

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La nuova GSX250R è spinta da un bicilindrico parallelo da 248 cc, 4 tempi, raffreddato a liquido, con distribuzione monoalbero in testa ed omologato Euro 4. Il propulsore è stato messo a punto per avere una erogazione migliore ai bassi-medi regimi; in questa configurazione il motore raggiunge una potenza di 25 CV a 8.000 giri/minuto, con una coppia massima di 23,4 Nm a 6.500 giri/minuto. La Casa dichiara consumi contenuti: più di 480 km con un pieno di carburante, considerando che il serbatoio è di 15 litri siamo a quota 32 km/litro. Il silenziatore è di tipo 2 in 1. La strumentazione è composta da un display rettangolare TFT retroilluminato, che fornisce al pilota tutte le informazioni utili durante la marcia, affiancato dalle spie luminose. Come su una vera supersportiva, troviamo poi i semimanubri, ma posti in posizione leggermente rialzata per offrire al pilota un minimo di comfort, e le selle sono su due livelli. La forcella, di tipo tradizionale, e il monoammortizzatore sono marchiati KYB.

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Il look della moto rispecchia in tutto e per tutto quello della GSX-R1000, con linee tese e sportive. A una prima occhiata la moto sembra ben curata in tutti i dettagli, troviamo ad esempio i profili rossi sui cerchi (nella livrea blu), il terminale di scarico con finitura opaca dotato di protezione e gli indicatori di direzione con il vetro bianco che donano un look moderno. Il faro anteriore è composto da luci di posizione a LED laterali, con un’unità centrale di tipo tradizionale; a LED anche il faro posteriore.



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