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Suzuki GS850 diventa Honey Rider: Monotromo Cafè Racers rende omaggio a 007

Il suo nome è Honey Rider come Ursula Andress Bond Girl di “Licenza di Uccidere”, la saga dell’agente 007 del 1962. Questa special su base Suzuki GS850 è stata realizzata dagli spagnoli di Monotromo Cafè Racers di Mariano Rodriguez. I preparatori iberici hanno voluto rendere omaggio al primo leggendario capitolo della fortunata saga cinematografica dell’agente segreto più famoso di tutti i tempi. Ormai il futuro delle special vintage potrebbe essere rappresentato da un un crescente fiorire delle “repliche” delle moto che correvano nelle estenuanti gare di Endurance negli anni ’70 e ’80. Lo aveva anche preannunciato Mr Martini quando ha svelato la sua Vulcan 70. E le caratteristiche sono proprio quelle delle moto di qualche decennio fa: semicarena, faro tondo generalmente asimmetrico, tabelle portanumero bene in evidenza e un codone abbondante come quelli di una volta, che richiama le forme di una bella donna.

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Uno degli ultimi esempi è la special su base Suzuki GS850, trasformata da anonima turistica d’annata ad accantivante race replica: questa quadricilindrica, equipaggiata con il celeberrimo propulsore raffreddato ad aria/olio per anni è stato una vera e propria bandiera della casa di Hamamatsu. Proprio come l’equipaggiatissimo Bond, questa Suzuki mostra una dotazione di tutto rispetto: la semicarena è quella modificata di una Suzuki XR69, mentre la forcella anteriore è quella di una GSX600F. I semimanubri sono Tarozzi, mentre la batteria di carburatori che alimenta lo scultoreo quattro in linea è prelevata da unaGS1100. L’ammortizzatore posteriore è uno Showa, mentre il sistema di scarico è costituito da un 4 in 1 con terminale LeoVince; a frenare questa letale Bond Girl, un impianto Brembo. Il colore azzurro della livrea è stato scelto sfogliando un campionario Porche, mentre il grigio è ereditato da una più umile Fiat 500.



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