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Suzuki, i video delle GSX-R1000 e GSX-R1000R: la sesta generazione della superbike

Due nuovi video rilasciati da Suzuki sulle GSX-R1000 e GSX-R1000R, i due modelli di Superbike che sono stati svelati ai recenti saloni autunnali dalla casa di Hamamatsu. Il primo video vede come protagonisti Toni Elias e Roger Hayden, ovvero i due piloti che il prossimo anno avranno l’onore e l’onere di portare la nuova GSX-R1000 in pista nel campionato AMA Superbike con il team ufficiale Yoshimura Suzuki Factory Racing. Nel video, lo spagnolo e l’americano raccontano la loro prima uscita in pista con la nuova moto – giudicata entusiasticamente da entrambi – mentre il secondo è una versione più corta della video-presentazione del mitico Kevin Schwantz rilasciata pochi giorni il lancio del modello a Intermot.

La Gixer è giunta ormai alla sesta generazione e continuerà a rappresentare l’assoluta icona sportiva della casa nipponica grazie a un profondo rinnovamento, con 600 pezzi nuovi rispetto alla versione uscente, elettronica in abbondanza (inclusi controllo di trazione, cambio elettronico, launch control e drive mode selector), 202 CV e una linea ancora più aerodinamica. Il propulsore 4-in-linea da 1.000cc ha “perso” il contralbero, ma ha guagnato il Ride-By-Wire e il suo regime massimo di rotazione arriva ora ai 14.500 giri/min. Il telaio a doppio trave in lega di alluminio è completamente inedito, con un peso dichiarato inferiore del 10%. Insieme alla GSX-R1000 standard è stata presentata anche la più pistaiola GSX-R1000R: le due differiscono per le sospensioni Showa, con forcella BPF (Big Piston Fork) nel primo caso e BFF (Balance Free Front) nel secondo, mentre il mono-ammortizzatore della ‘R’ che monta una unità BFRC (Balance Free Rear Cushion lite).

Questa attesissima sesta generazione della GSX-R1000 rappresenta il nuovo culmine della saga dei modelli supersportivi GSX-R – lunga 3 decadi e con oltre un milione di pezzi venduti al suo attivo – ed è inevitabilmente la più potente, compatta, aerodinamica e tecnologicamente avanzata mai costruita.



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