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Suzuki Intruder, l’opera d’arte del tuner bulgaro Vilner

Può una moto essere arte? Il tuner bulgaro Vilner si è posto la domanda e ha provato a dare una risposta con la sua nuova creatura. Ha rivisto e corretto – e soprattutto colorato – una Suzuki Intruder e il risultato finale è davvero eccezionale: la carrozzeria della moto è stata ripulita senza modificarne le linee ma solo giocando sui colori. Questa moto è la prima fatta da Vilner per presentare nuova tavolozza di colori del Atelier. È stata realizzata in “rame patinato” attraverso la sovrapposizione di non meno di sei strati di vernice e agenti. Questo rivestimento è estremamente durevole e resistente alle intemperie e anche al tatto è piacevole sentire la caratteristica della trama. Il look vintage è potenziato dai cerchi “placcati” e dischi freno. La combo blu e rame con struttura unica evidenzia ulteriormente il fascino retrò da grande incrociatore. L’arte di Vilner viene confermata dagli elementi in pelle. Una pelle conciata al vegetale naturale che è stata intagliata a mano con una tecnica tradizionale.

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Vilner ha realizzato la selleria e le manopole cucendo a mano la pelle, di tipo vegetale, con stampato il logo V di Vilner e un cranio di bufalo, mentre cerchi e dischi freno hanno una finitura color rame. Motore e ciclistica rimangono invariati rispetto al modello iniziale. Il cuore della Suzuki Intruder è un V-twin di 1.462 cc, abbinato ad un cambio a 5 marce. Il propulsore eroga 68 CV ​​e 115 Nm di coppia. Il peso a vuoto è di circa 328 kg. Insomma a giudicare da tutte queste caratteristiche Vilner ha potuto dare solo una risposta alla domanda iniziale ed evidentemente è stata affermativa.



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